Economia
Agricoltori in protesta, arrivano le risposte di Puglia e Calabria
La Puglia annuncia 30 milioni di euro per le imprese agricole, mentre la Calabria interviene sul costo del gasolio

Le proteste degli agricoltori, che da giorni interessano il Sud Italia, continuano a richiamare l'attenzione delle istituzioni sulle difficoltà del comparto agricolo. Al centro delle mobilitazioni, l'aumento dei costi di produzione, le incertezze dei mercati e la necessità di garantire un reddito adeguato alle imprese. In questo contesto arrivano le prime risposte a livello regionale: la Puglia annuncia un pacchetto di interventi da 30 milioni di euro, mentre la Calabria si prepara ad adottare misure per contenere il costo del gasolio agricolo.
Puglia, 30 milioni di euro per sostenere le imprese agricole
Come comunicato dalla Regione Puglia, l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha annunciato un pacchetto di interventi per sostenere le aziende agricole e rafforzare le filiere regionali. "Trenta milioni di euro per sostenere le imprese agricole pugliesi, alleggerire il peso dei costi di produzione, rafforzare tutte le nostre filiere con nuovi investimenti e sostenere i nostri agricoltori. È questo il pacchetto di interventi che la Regione Puglia intende mettere in campo in una fase particolarmente difficile per il settore, segnata dall’aumento dei costi di produzione, dalle incertezze dei mercati e dalle crescenti difficoltà che tante aziende affrontano per continuare a produrre e garantire un reddito al proprio lavoro. Dopo giorni di manifestazioni legittime dei nostri agricoltori in tutta la Puglia e che hanno raggiunto il nostro capoluogo, abbiamo ribadito la volontà di ascoltare le istanze del comparto e tradurle in misure di sostegno. A questo si affiancherà un rafforzamento dei controlli, investimenti mirati in promozione dei nostri prodotti di qualità, perché tutelare l’agricoltura significa anche garantire regole rispettate, concorrenza leale e trasparenza lungo tutta la catena produttiva. Non possiamo chiedere alle nostre imprese di affrontare da sole una congiuntura così complessa. L’agricoltura pugliese è lavoro, economia, presidio del territorio e identità delle nostre comunità".
Calabria, interventi sul gasolio agricolo per riportare il prezzo sotto un euro al litro
Anche dalla Calabria arriva una risposta alle difficoltà economiche delle imprese agricole. Come riportato da Coldiretti Calabria, la Regione ha accolto le richieste dell'organizzazione relative al costo del gasolio agricolo, annunciando un provvedimento a sostegno degli agricoltori. Nel pomeriggio del 14 ottobre, la Giunta regionale è stata chiamata ad adottare una delibera che consentirà di riportare il prezzo imponibile medio del gasolio agricolo, riferito al periodo marzo-settembre 2026, al di sotto di un euro al litro per gli agricoltori utenti UMA della Calabria. Il provvedimento arriva a seguito di una nota trasmessa da Coldiretti Calabria alla Regione alcune settimane fa e di una costante interlocuzione con gli uffici regionali, che ha visto l'organizzazione rappresentare, dati alla mano, le difficoltà delle imprese agricole legate al peso crescente dei costi energetici, sollecitando l'utilizzo del massimo delle risorse consentite dalla normativa comunitaria.
La Regione risponde individuando una soluzione capace di garantire il massimo beneficio possibile agli agricoltori calabresi, riportando il prezzo imponibile medio del gasolio agricolo, per il periodo considerato, sotto la soglia di un euro al litro, su livelli precedenti all'impennata dei prezzi. Particolarmente importante anche la modalità prevista per l'erogazione del beneficio. Le somme saranno accreditate da ARCEA direttamente sui conti correnti degli agricoltori beneficiari, con procedure che consentiranno di procedere in tempi rapidi e con riferimento all'intero periodo marzo-settembre 2026. «Esprimiamo soddisfazione per la risposta con cui la Regione Calabria ha raccolto le nostre sollecitazioni – dichiara Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria –. Abbiamo rappresentato con numeri precisi l'impatto dell'aumento del gasolio sui bilanci delle aziende agricole, chiedendo di utilizzare fino in fondo gli strumenti e il massimo delle risorse consentite dalla normativa comunitaria. La delibera che sarà adottata oggi rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle imprese e dimostra l'importanza di un confronto istituzionale fondato su proposte puntuali e soluzioni praticabili».
Per Coldiretti Calabria, il contenimento del costo del carburante agricolo rappresenta un intervento significativo per la competitività delle aziende, in una fase in cui i costi di produzione continuano a incidere sui margini delle imprese. Il gasolio costituisce infatti una voce essenziale per le lavorazioni nei campi e per numerose attività agricole. Coldiretti Calabria sottolinea il valore del risultato raggiunto attraverso il confronto con la Regione, che ha consentito di trasformare una richiesta precisa in un provvedimento a sostegno delle imprese, con un meccanismo di erogazione diretto e tempi di attuazione rapidi. Un intervento importante, che tuttavia non esaurisce le difficoltà del comparto agricolo. Coldiretti Calabria è impegnata in ulteriori misure a livello regionale, nazionale ed europeo per tutelare il reddito degli agricoltori, attenuare le ripercussioni della crisi internazionale sui costi di produzione e affrontare le crescenti difficoltà di liquidità delle imprese agricole, garantendo loro le condizioni necessarie per continuare a produrre e investire. (ga)
Fonti: sito ufficiale Regione Puglia; Ufficio stampa Coldiretti Calabria



















