Attualità
AGRINTESA: LA PIU’ GRANDE COOP ORTOFRUTTICOLA DEL MONDO
Nasce in Emilia-Romagna la più grande cooperativa a livello internazionale del settore ortofrutticolo e vitivinicolo. Così “Intesa”, storica realtà faentina specializzata su frutta e vino, “Agrifrut”, punto di forza della cooperazione cesenate focalizzata su frutta e ortaggi, ed “EmiliaFrutta”, bandiera della frutticoltura emiliana specializzata su pere, susine e ciliegie, hanno dato vita nei giorni scorsi ad “Agrintesa”, un colosso cooperativo da oltre 350.000 tons di frutta, oltre 140.000 tons di uva da vino lavorate e commercializzate, 150.000 tons di ortofrutta esportata in 55 Paesi, 8.000 soci e circa 20.000 ha di superficie produttiva, oltre il 16% della superficie frutticola complessiva dell’Emilia-Romagna, con punte che superano il 50% per quanto riguarda il kiwi. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo colosso cooperativo sono stati evidenziati i cinque obiettivi primari di Agrintesa, che sono: 1) Sviluppare masse critiche di prodotti di alta qualità nelle aree a maggior vocazione. 2) Potenziare la concentrazione delle lavorazioni per ottimizzare i risultati riducendo i costi, attraverso lo sviluppo di piattaforme di ritiro dei prodotti baricentriche rispetto agli areali produttivi e centri di lavorazione specializzati per prodotto collegati alle piattaforme con sistema logistico integrato. 3) Organizzare un servizio commerciale moderno, completo e flessibile, improntato alla massima flessibilità ed efficienza nei rapporti con i clienti, attraverso un sistema di account nella sede centrale e category manager nelle sedi periferiche specializzate per prodotto. 4) Costruire un sistema di logistica integrata in grado di migliorare l’efficienza e ridurre i costi, basato su un sistema di logistica interna di collegamento delle piattaforme, attraverso un sistema di navette gestito da supporto IT, ed un sistema di logistica esterna basata su piattaforme di concentrazione delle spedizioni in alcuni dei centri di lavorazione specializzati, gestite in outsourcing da operatori specializzati. L’obiettivo di medio periodo è un abbattimento dei costi della logistica del 10%. 5) Sviluppare l’innovazione attraverso l’implementazione di una funzione Ricerca & Sviluppo in collegamento costante con il mondo scientifico e delle imprese, dotandola di un budget significativo per l’acquisizioni di brevetti industriali in forma autonoma e/o in collegamento con altre realtà e per il testaggio e l’applicazione d’innovazioni tecnologiche lungo tutta la filiera. Attraverso questi obiettivi, Agrintesa si propone di migliorare la soddisfazione dei propri clienti e la redditività dei soci produttori. Infatti, filiera corta ed efficienza gestionale sono gli imperativi sul fronte organizzativo della nuova struttura, che le garantiranno da una parte significativi risparmi sul fronte dei costi, grazie alle economie di scale e di scopo realizzabili, dall’altra elevata competitività sugli attuali turbolenti mercati che premiano solo chi riesce a competere sull’efficienza di servizio, ma offerta a costi competitivi. Per fare questo, sono necessari continui investimenti in innovazione: già nel medio periodo sono previsti circa 15 milioni di € per adeguamenti e riconversioni delle attuali strutture, così da renderle al passo con il mercato.



















