Albicocche, Agricor: “Campagna a due velocità ma mercato equilibrato”

Gallo: “Qualità elevata e gradi Brix tra 14 e 18 per le varietà di punta”

Albicocche, Agricor: “Campagna a due velocità ma mercato equilibrato”

La campagna delle albicocche procede con dinamiche differenziate tra i principali areali produttivi italiani, in un contesto che OP Agricor definisce “anomalo ma gestibile”, con alcune aree del Sud caratterizzate da minori disponibilità e altre zone del Nord più presenti sul mercato. “In questa prima fase la minore disponibilità di prodotto ci porta a concentrare le vendite soprattutto sul mercato italiano, con una quota all’estero”, spiega Natalino Gallo, presidente di OP Agricor, delineando un avvio di campagna orientato alla valorizzazione delle produzioni disponibili.

Eccelsa al centro della strategia
In questo scenario, un ruolo sempre più centrale è affidato a Eccelsa, il brand premium dell’OP dedicato alle produzioni di alta gamma. La partenza delle albicocche rosse a marchio rappresenta uno dei passaggi qualificanti della campagna. Il progetto Eccelsa continua a sintetizzare il percorso di investimento dell’azienda su tre direttrici principali: selezione varietale orientata al gusto, sostenibilità produttiva e posizionamento premium. Una strategia che punta a rafforzare l’identità dell’albicocca calabrese presso la distribuzione, con un prodotto distintivo e riconoscibile.

Dopo le precoci, spazio alla qualità
Sul fronte di mercato, superata la fase iniziale legata alle varietà precoci, lo scenario sta progressivamente trovando un proprio equilibrio. “Come ogni anno le precoci hanno avuto un forte impatto iniziale, ma adesso il mercato entra in una fase in cui dovrebbe dare più spazio alla qualità”, osserva Gallo.
OP Agricor sta lavorando su varietà come Lady Cot e Delice Cot, alle quali si aggiungeranno a breve Farbela e Nelson, apprezzate per colore, consistenza e profilo gustativo. I frutti si attestano su livelli di dolcezza elevati, con gradi Brix tra 14 e 18, a conferma di un’offerta orientata a standard qualitativi importanti.

Un mercato da leggere nella sua complessità
La campagna si caratterizza anche per una certa disomogeneità produttiva tra areali, che sta contribuendo a un quadro di mercato articolato, senza però particolari tensioni. “Le differenze di volumi tra territori incidono sulle dinamiche commerciali, ma il mercato sta comunque assorbendo bene il prodotto di qualità”, sottolinea il presidente. In questo contesto, il focus dell’OP resta la valorizzazione del lavoro in campo e la costruzione di una proposta coerente con le esigenze della distribuzione moderna.