Allarme gelo in campo: ventilatori mobili e bruciatori contro le gelate tardive

P-45 e P-35 di Gener tra ventilazione mirata e gestione da remoto per proteggere le colture

Allarme gelo in campo: ventilatori mobili e bruciatori contro le gelate tardive

Le gelate tardive continuano a rappresentare una delle principali minacce per l’agricoltura italiana, con effetti sempre più pesanti su frutteti e colture di pregio. In un contesto climatico instabile, la difesa attiva diventa una scelta obbligata per le aziende, chiamate a investire in soluzioni efficaci ma anche flessibili. È su questo fronte che si inserisce Gener Wind Machines, azienda specializzata nella progettazione di ventilatori antigelo tecnologicamente avanzati.
«Negli ultimi anni – spiega Arcangelo Giammusso, presidente del Cda di Gener Wind Machines – stiamo assistendo a una crescente esigenza di strumenti che non siano solo efficaci contro il gelo, ma anche versatili e semplici da gestire in campo». Una risposta concreta arriva dal modello P-45, ventilatore antigelo mobile progettato per superare i limiti delle installazioni fisse.

«Il P-45 è montato su un carrello omologabile per la circolazione su strada – sottolinea Giammusso – e questo rappresenta un grande vantaggio per le aziende: può essere spostato facilmente tra diversi appezzamenti e, soprattutto, non richiede autorizzazioni per l’installazione». Una caratteristica che riduce in modo significativo gli oneri burocratici e amplia le possibilità di utilizzo.
Sul piano tecnico, il modello si distingue per l’adozione di una motorizzazione diesel EU Stage V. «Parliamo di un motore conforme alle normative più recenti – precisa Giammusso – oggi obbligatorie per tutte le macchine in movimento, che garantisce efficienza e minori emissioni».
Ma il vero valore aggiunto emerge nella gestione del microclima. «La ventilazione è diretta sulla coltivazione e non si limita al periodo delle gelate – prosegue –. Questo significa che il P-45 può essere utilizzato anche per asciugare il prodotto, persino in fase di maturazione, eliminando l’umidità in eccesso e contribuendo a ridurre i rischi fitosanitari».

Non solo difesa, quindi, ma anche supporto alle pratiche agronomiche. «Abbassando la velocità dell’elica e quindi i giri del motore – aggiunge Giammusso – si ottiene un flusso d’aria più delicato che può favorire l’impollinazione. È una soluzione che è già stata applicata, ad esempio, nella coltivazione del kiwi con risultati interessanti».
Il sistema è completamente automatizzato e gestibile da remoto. «Forniamo ai nostri clienti un’app gratuita che consente di controllare il funzionamento della macchina a distanza – evidenzia – rendendo l’intervento ancora più tempestivo ed efficiente».

Come altro modello mobile, Gener propone anche soluzioni più tradizionali come il ventilatore antigelo a torre mobile P-35. «Si tratta di una macchina con copertura variabile, azionata tramite la presa di potenza del trattore – spiega Giammusso –. Non è dotata di sistemi di gestione da remoto, ma rappresenta comunque una valida alternativa per le aziende che preferiscono avere solo ed esclusivamente il ventilatore, definiamola una soluzione più versatile».
Nel portafoglio soluzioni dell’azienda trovano spazio anche i bruciatori TB-3S, progettati per affiancare i sistemi di ventilazione nelle situazioni più critiche. «Il bruciatore è composto da una caldaia in acciaio ed è dotato di tre livelli di potenza – conclude Giammusso – che permettono di modulare l’intervento in base alla temperatura esterna. Inoltre, viene fornito completo di accessori e innesti, risultando compatibile con ventilatori antigelo di qualsiasi marca».
In uno scenario in cui la variabilità climatica impone nuove strategie, soluzioni come quelle proposte da Gener Wind Machines offrono alle aziende agricole strumenti concreti per proteggere le produzioni e ottimizzare la gestione del campo, andando ben oltre la semplice risposta all’emergenza gelo.