Attualità
BASSA ATESINA, PARTITA LA RACCOLTA DELLA PINK LADY

Nei frutteti della Bassa Atesina siamo ormai agli sgoccioli per la raccolta delle mele iniziata attorno a Ferragosto con la varietà Gala. In questi giorni gli agricoltori della piana dell’Adige stanno procedendo al primo stacco della Pink Lady, considerata quella più remunerativa, e si sta concludendo la raccolta della Fuji, che quest’anno ha un po’ deluso. Molti frutteti hanno infatti accusato il fenomeno dell’alternanza con una scarsa portata, ma anche una colorazione non ottimale. Dopo il primo stacco di questa mela ci si attendeva un buon raccolto anche per la seconda fase. E invece la colorazione delle mele Fuji rimaste sugli alberi è stata sfavorita dalle condizione meteo, con varie giornate prive di sole e notti tiepide. Molte mele Fuji saranno quindi avviate ad un utilizzo industriale.
La delusione per la varietà Fuji si è però stemperata in questi giorni dall’eccezionale risultato finanziario della raccolta 2012. E’ tradizione da sempre che all’approssimarsi della festività di San Martino, le varie cooperative compilino il rendiconto della passata annata agraria. E il 2012 si è rivelato molto positivo per i produttori della Bassa Atesina grazie agli ottimi prezzi. Per la Cooperativa Frutticoltori “Kurmark-Unifrut” di Magré, una delle più importanti dell’Alto Adige, il prezzo medio ottenuto per la merce da tavola (comprensiva della frutta destinata all’industria) raccolta nell’autunno del 2012 è stato pari a 54,2 centesimi al chilo, contro i 39 centesimi del 2011 e i 42 del 2010. La varietà più remunerata è stata Pink Lady del clone Rosy Glow, con 90 centesimi al chilo; seguono Winesap con 78 cent/kg, Pink Lady con 76 cent/kg, Jazz con 71 cent/kg, Fuji con 63cent/kg, Granny Smith con 58 cent/kg, Red Chief e Gala rosse con 56 cent/kg. La Golden Delicious, la più diffusa nella Bassa Atesina, ha spuntato una quotazione di 50 centesimi al chilo.
Fonte: altoadige.gelocal
La delusione per la varietà Fuji si è però stemperata in questi giorni dall’eccezionale risultato finanziario della raccolta 2012. E’ tradizione da sempre che all’approssimarsi della festività di San Martino, le varie cooperative compilino il rendiconto della passata annata agraria. E il 2012 si è rivelato molto positivo per i produttori della Bassa Atesina grazie agli ottimi prezzi. Per la Cooperativa Frutticoltori “Kurmark-Unifrut” di Magré, una delle più importanti dell’Alto Adige, il prezzo medio ottenuto per la merce da tavola (comprensiva della frutta destinata all’industria) raccolta nell’autunno del 2012 è stato pari a 54,2 centesimi al chilo, contro i 39 centesimi del 2011 e i 42 del 2010. La varietà più remunerata è stata Pink Lady del clone Rosy Glow, con 90 centesimi al chilo; seguono Winesap con 78 cent/kg, Pink Lady con 76 cent/kg, Jazz con 71 cent/kg, Fuji con 63cent/kg, Granny Smith con 58 cent/kg, Red Chief e Gala rosse con 56 cent/kg. La Golden Delicious, la più diffusa nella Bassa Atesina, ha spuntato una quotazione di 50 centesimi al chilo.
Fonte: altoadige.gelocal



















