Attualità
Flexitariani e sport: l'attività fisica aumenta, ma solo 1 su 4 è attento a tavola
Una ricerca Bonduelle rivela come tempo e costi frenino la dieta sportiva, mentre le donne guidano la rivoluzione healthy

Con la fine delle Olimpiadi e Paralimpiadi e l’Italia che festeggia i suoi campioni, una nuova ricerca Bonduelle mette in luce la rivoluzione silenziosa che sta cambiando le nostre abitudini: lo sport non si vive più solo in TV, ma è una parte integrante e sempre più quotidiana della vita degli italiani. L’attenzione alla salute e al benessere porta infatti a un incremento dell’attività fisica, ma non sempre si riflette in un’alimentazione sana e consapevole.
Oltre il 75% dei flexitariani intervistati pratica sport più volte a settimana o quotidianamente, segno di una popolazione mediamente attiva, soprattutto tra i 35 e i 64 anni. Sono soprattutto le donne a trainare questa tendenza, rappresentando oltre il 74% del campione e assumendo un ruolo centrale anche nelle scelte d’acquisto: ben l’87% dichiara di occuparsi direttamente della spesa alimentare.
Ma la passione per il movimento non basta: solo circa 1 persona su 4 segue un’alimentazione specifica, non massimizzando così i benefici dell’attività fisica attraverso la nutrizione. Nonostante la consapevolezza sia alta - oltre il 90% dei rispondenti ritiene che l’alimentazione sia importante per la performance sportiva e il recupero - spesso la teoria non si traduce in pratica. La principale barriera è rappresentata dalla mancanza di tempo per il 61% dei rispondenti, seguita dai costi (36%) e dalla difficoltà nel trasformare i concetti in abitudini concrete (16%), evidenziando quanto sia difficile adottare una routine alimentare strutturata nella vita di tutti i giorni.
"Come Bonduelle, crediamo che il benessere nasca dall’equilibrio tra alimentazione sana e uno stile di vita attivo, ma anche dalla possibilità di prendersi cura di sé in modo semplice e pratico. Per questo il nostro impegno è offrire un’ampia varietà di prodotti a base vegetale che uniscano qualità, freschezza e comodità, aiutando ogni giorno milioni di italiani a portare in tavola scelte gustose e facili da integrare nella propria routine e in quella di tutta famiglia. Vogliamo favorire la transizione verso un’alimentazione sempre più ricca di vegetali, dimostrando che mangiare in modo sano, per il benessere delle persone e dell’ambiente, può essere alla portata di tutti." – dichiara Laura Bettazzoli, Marketing Director di Bonduelle Italia.
In questo quadro, le verdure emergono come le vere protagoniste della dieta attiva, considerate un alimento fondamentale della routine di chi fa sport: oltre l’83% degli italiani le consuma regolarmente, una percentuale nettamente superiore rispetto a carne (52%), pesce (39%) e legumi (41 %). Il concetto di freschezza rimane centrale nella percezione della qualità, ma la praticità è sempre più importante: molti scelgono prodotti già pronti o surgelati, perché il tempo risparmiato e la semplicità di utilizzo rappresentano i fattori decisionali spesso più rilevanti. Le verdure sono percepite come imprescindibili per la salute, ma il comportamento effettivo dipende dalla capacità di conciliare qualità percepita e praticità nella vita quotidiana.
I legumi, pur avendo un ruolo nella dieta di oltre il 40% degli italiani, non sono ancora centrali: vengono consumati prevalentemente 1-3 volte a settimana e sono vissuti più come complemento nutrizionale che come fonte principale di proteine. Il gusto e i tempi di preparazione rappresentano le principali barriere al loro consumo, mentre l’assunzione è quasi esclusivamente relegata a pranzo e cena.
“La fotografia scattata dalla ricerca Bonduelle racconta di un’Italia che si muove, si informa e cerca salute ogni giorno, ma che deve ancora imparare a portare davvero lo spirito sportivo anche a tavola. La sfida è rendere la dieta strutturata, varia e “smart” non solo un ideale, ma una pratica quotidiana, grazie anche a scelte che combinino benessere, praticità e gusto per tutta la famiglia.” – conclude Bettazzoli. (lg)
Fonte: Ufficio Stampa Bonduelle Italia



















