Dalla distribuzione
Coop Italia e Conad protagonisti a Macfrut
La Gdo in visita per incontrare le cooperative di Legacoop Romagna

Numeri da record e contatti commerciali da tutto il mondo: Macfrut si conferma appuntamento imperdibile per l’ortofrutta romagnola. Il mondo cooperativo è tra i protagonisti della 43esima edizione della kermesse, con una delle grandi novità di quest’anno: la presenza tra gli espositori di due realtà primarie della grande distribuzione come Coop Italia e Conad, per la prima volta con un loro stand.
Nella mattina di mercoledì 22 aprile i due presidenti, Maura Latini e Mauro Lusetti, hanno visitato gli stand delle realtà associate a Legacoop Romagna. Ad accompagnarli una delegazione di cooperatori romagnoli guidata dal presidente Paolo Lucchi. Ne facevano parte anche la coordinatrice dell’attività sindacale, Simona Benedetti, il coordinatore dell’area di Ravenna, Mirco Bagnari, e i responsabili del settore agroalimentare, Federico Morgagni e Stefano Patrizi.
Come sempre, la presenza cooperativa in fiera si presenta come ricca e qualificata: alcuni dei marchi più noti a livello nazionale e internazionale sono in mostra negli stand di Apofruit Italia e Terremerse. Non mancano le articolazioni commerciali del mondo sementiero, bracciantile e del biologico come L’Ortolano, Sativa, Coviro e Canova. Le tecnologie di eccellenza progettate e installate da Frigoriferi Industriali esprimono un forte contenuto innovativo. Completa il quadro il settore della ricerca e della comunicazione educativa che confluisce in modo unitario nelle centrali cooperative.
«La partecipazione di Conad e Coop Italia in qualità di espositori a Macfrut 2026 – dice il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi – segna un salto di qualità importante, frutto di una piena condivisione di obiettivi. La loro presenza conferma la centralità della rassegna per l’intera filiera ortofrutticola, dal produttore al consumatore, valorizzando l'impegno costante nel presidio della qualità e della sicurezza che caratterizza le insegne cooperative. È un risultato che rafforza il dialogo con i produttori e rafforza la capacità del comparto di fare sistema, promuovendo le eccellenze agroalimentari sia a livello nazionale che locale». (lg)
Fonte: Ufficio Stampa Legacoop Romagna



















