Attualità
FRANCIA: MUORE EDOUARD LECLERC, FONDATORE DEL CELEBRE MARCHIO DELLA DISTRIBUZIONE ALIMENTARE

E' scomparso a Saint-Divy, nel nord della Francia, Edouard Leclerc, 85 anni, fondatore del celebre marchio di supermercati.
Nato il 20 novembre 1926 a Landerneau, nel dipartimento del Finistere, creò i ''centri E. Leclerc'', una cooperativa di imprenditori nata in un hangar della Bretagna e cresciuta fino al punto da contrastare il monopolio del gigante della grande distribuzione Carrefour. All'epoca, la sua ricetta era semplice: aggirare la rete dei distributori e comprare direttamente dai produttori, abbattendo così i prezzi del 30%. "Un'idea semplice, ma che evidentemente infastidiva", ha ricordato il nipote, sindaco di Landernau, Patrick Leclerc.
Provocatore e amante dei media, Leclerc si è sempre presentato come "il difensore dei consumatori e del potere d'acquisto" portando avanti lunghissime e costose crociate contro i monopoli, senza il timore di ricorrere costantemente alla giustizia.
Nonostante la perdita del "carismatico fondatore", il gruppo è rimasto in buone mani. Il passaggio della catena dal padre al figlio Michel-Edouard era già stato formalizzato nel 2005 ed era già effettivo dal 1988.
L'eredità che lascia alla Francia è il secondo gruppo di distribuzione del Paese, capace di realizzare 30 miliardi di fatturato annuo e di dare lavoro a 96 mila famiglie.
Fonte: TG1.rai.it - Lettera43
Nato il 20 novembre 1926 a Landerneau, nel dipartimento del Finistere, creò i ''centri E. Leclerc'', una cooperativa di imprenditori nata in un hangar della Bretagna e cresciuta fino al punto da contrastare il monopolio del gigante della grande distribuzione Carrefour. All'epoca, la sua ricetta era semplice: aggirare la rete dei distributori e comprare direttamente dai produttori, abbattendo così i prezzi del 30%. "Un'idea semplice, ma che evidentemente infastidiva", ha ricordato il nipote, sindaco di Landernau, Patrick Leclerc.
Provocatore e amante dei media, Leclerc si è sempre presentato come "il difensore dei consumatori e del potere d'acquisto" portando avanti lunghissime e costose crociate contro i monopoli, senza il timore di ricorrere costantemente alla giustizia.
Nonostante la perdita del "carismatico fondatore", il gruppo è rimasto in buone mani. Il passaggio della catena dal padre al figlio Michel-Edouard era già stato formalizzato nel 2005 ed era già effettivo dal 1988.
L'eredità che lascia alla Francia è il secondo gruppo di distribuzione del Paese, capace di realizzare 30 miliardi di fatturato annuo e di dare lavoro a 96 mila famiglie.
Fonte: TG1.rai.it - Lettera43






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