Attualità
GERMANIA: NUOVA STRUTTURA PER METRO GROUP, MENTRE LE VENDITE ...
Cambi all'interno del gruppo tedesco. Tra le novità, Metro Cash & Carry sarà diviso in due business unit: Europe/MENA, gestita da Joël Saveuse, e Asia/New Markets, gestita da Frans Muller. Secondo il gruppo, la nuova struttura riflette la grande importanza che Metro Cash & Carry riveste all'interno della company e tiene in conto le significative richieste differenti del mercato regionale. Con tale misura la company sta rispondendo alla continua caduta delle vendite di Metro Cash & Carry.
Inoltre, la base organizzativa rafforza il programma Shape 2012, come anche l'accelerazione dell'espansione internazionale nel medio termine.
Nell'ambito dell'implementazione della nuova struttura, le funzioni amministrative di Metro Group e di Metro Cash & Carry saranno in grande parte integrate, con un risparmio dei costi.
Nel 2009 il Gruppo Metro ha registrato un calo delle vendite del 3,6%, a 65,5 miliardi di €. A tasso di cambio costante, invece, le vendite sono aumentate dello 0,2%.
In particolare, in Germania le vendite sono diminuite dello 0,6%, a 26,5 miliardi di €. A livello internazionale, invece, il calo è stato pari a 5,5%, a complessivi 39 miliardi di €. A tasso di cambio costante le vendite internazionali sono aumentate dello 0,7%. A seguire, nell’Europa occidentale le vendite sono rimaste stabili a 20,9 miliardi di € (+0,3% a tasso di cambio costante). In calo del 12,8% le vendite nell’Europa dell’Est.
Inoltre, la base organizzativa rafforza il programma Shape 2012, come anche l'accelerazione dell'espansione internazionale nel medio termine.
Nell'ambito dell'implementazione della nuova struttura, le funzioni amministrative di Metro Group e di Metro Cash & Carry saranno in grande parte integrate, con un risparmio dei costi.
Nel 2009 il Gruppo Metro ha registrato un calo delle vendite del 3,6%, a 65,5 miliardi di €. A tasso di cambio costante, invece, le vendite sono aumentate dello 0,2%.
In particolare, in Germania le vendite sono diminuite dello 0,6%, a 26,5 miliardi di €. A livello internazionale, invece, il calo è stato pari a 5,5%, a complessivi 39 miliardi di €. A tasso di cambio costante le vendite internazionali sono aumentate dello 0,7%. A seguire, nell’Europa occidentale le vendite sono rimaste stabili a 20,9 miliardi di € (+0,3% a tasso di cambio costante). In calo del 12,8% le vendite nell’Europa dell’Est.






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