Imprese agricole, dalla Manovra 2027 misure per redditi e investimenti

Confermate le agevolazioni fiscali sui redditi agricoli e sul gasolio

Imprese agricole, dalla Manovra 2027 misure per redditi e investimenti

Innovazione, fisco e costi energetici: la Legge di Bilancio 2027 mette sul tavolo nuove misure per sostenere le imprese agricole in una fase segnata dall’incertezza dei mercati e dalla pressione sui costi di produzione. Tra i provvedimenti principali figurano 160 milioni di euro per il credito d’imposta agricoltura 4.0, la proroga al 2027 della detassazione dei redditi dominicali e agrari e la conferma delle agevolazioni sul gasolio agricolo. Un pacchetto di interventi che punta a sostenere la capacità di investimento delle aziende, accelerare la digitalizzazione dei campi e tutelare la redditività del settore. Il giudizio delle organizzazioni agricole è positivo, ma il provvedimento dovrà ora affrontare l’iter parlamentare prima di diventare definitivo.

COLDIRETTI: Proroga Irpef e credito d’imposta 4.0, segnali positivi per il settore

Il rifinanziamento del credito d’imposta agricoltura 4.0 è una misura importante per proseguire sulla strada della digitalizzazione dei campi, con l’obiettivo di contenere i costi e l’impiego delle risorse e affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, tutelando i redditi degli agricoltori e la salute dei cittadini. Un provvedimento che sostiene gli sforzi delle quasi 8 aziende agricole italiane su dieci che sono pronte a investire sull’innovazione, secondo il primo censimento europeo sulla maturità digitale in agricoltura del Polo digitale di Coldiretti Next. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere soddisfazione per le misure inserite nella Legge di Bilancio varata dal Consiglio dei Ministri, che riprende le proposte della principale organizzazione agricola d’Italia e d’Europa. Un ringraziamento, in tale ottica, va al Governo e al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, anche in considerazione delle difficoltà di una Manovra fortemente condizionata dalla difficile situazione internazionale.

Il rifinanziamento del credito d’imposta agricoltura 4.0 con 160 milioni di euro è particolarmente importante – spiega Coldiretti - per accelerare la digitalizzazione dei campi, favorendo l’adozione di macchinari innovativi, tecnologie digitali e strumenti di agricoltura di precisione che consentono di utilizzare in modo più efficiente acqua, energia e mezzi tecnici, migliorando la produttività e la sostenibilità delle produzioni. Ma la misura biennale permette anche alle imprese di poter programmare con maggior sicurezza gli investimenti in una situazione dove il caro energia ha ridotto considerevolmente i margini di manovra aziendali. Nella Legge di Bilancio anche la conferma delle agevolazioni sul gasolio agricolo, che valgono un miliardo di euro e rappresentano una risposta concreta alla necessità di difendere il reddito degli agricoltori in una fase segnata dall’aumento dei costi di produzione e dalle incertezze dei mercati.

Importante anche la proroga per il 2027 della detassazione ai fini Irpef dei redditi dominicali e agrari dei terreni dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali già prevista per l’anno 2026. In questo modo si garantisce continuità a un regime fiscale che costituisce un importante elemento di sostegno alla redditività delle imprese agricole e alla capacità di investimento del settore. Sostenere chi coltiva la terra – conclude Coldiretti - significa infatti tutelare la sovranità alimentare del Paese, il lavoro e la tenuta delle filiere agroalimentari. 

CONFAGRICOLTURA: Manovra 2027, bene le misure per innovazione e redditività agricola

Le misure per il settore primario previste dal disegno di legge di bilancio 2027 vanno nella giusta direzione per sostenere le imprese agricole. È il commento di Confagricoltura sulla proposta di manovra economica approvata ieri dal Consiglio dei ministri, ora attesa all’esame del Parlamento per il via libera entro la fine dell’anno. La manovra si inserisce in un contesto di crisi su più fronti, con costi energetici in forte aumento per le persistenti tensioni sui mercati internazionali. Gli interventi puntano a sostenere la capacità delle imprese agricole di affrontare le difficoltà e continuare a investire. In particolare, Confagricoltura accoglie con favore la proroga dell’esenzione IRPEF per i redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Positivo, inoltre, lo stanziamento di 160 milioni di euro per il credito d’imposta 4.0 sugli investimenti tecnologici delle imprese agricole. Giudizio favorevole anche sulla tassazione all’1% dei premi di produttività e sul regime agevolato al 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali. (im)

Fonte: Ufficio stampa Coldiretti e Confagricoltura