La grande avventura del cibo in un documentario

La grande avventura del cibo in un documentario
Venerdì scorso, sulle reti Rai, è andato in onda il documentario "Hungry and Foolish: La grande avventura del cibo" di Giovanni Carrada (nella foto), per celebrare la giornata mondiale dell'alimentazione.

Hungry and Foolish è al tempo stesso un viaggio nel tempo e un viaggio intorno al mondo alla scoperta di come ci siamo procurati da mangiare. Dall'età della pietra a oggi. Il documentario racconta la storia di come il cibo sia tutto, perché il cibo è sempre stato lo stimolo di ogni grande tappa dell'umanità. E dal cibo sono sempre dipesi abitudini e qualità della vita, ma anche qualità dell'ambiente, cultura, rapporti di potere fra classi e fra regioni del mondo. Hungry and Foolish è una storia di fame e di genialità, di tenacia e di speranze, di tradizioni e di innovazioni. Ma soprattutto di persone che non si arrendono. Ed è una storia che non è mai stata raccontata.

Da una delle ultime tribù di cacciatori dell'Africa agli Amish, i pacifisti religiosi degli Stati Uniti, dalle risaie tradizionali della Cina alle pampas dell'Argentina, il documentario è stato girato nei luoghi e nelle comunità dove il tempo si è fermato e questa storia è ancora viva.

Hungry and Foolish è un documentario che offre agli spettatori una grande chiave di lettura per capire il mondo del cibo, quindi le radici profonde del tema di Expo Milano 2015, e segna il ritorno della Rai alle grandi produzioni internazionali di documentari.

Hungry and Foolish racconta quello che i libri di storia non ci hanno mai spiegato, in luoghi che secondo i libri di geografia non dovrebbero esistere più, attraverso personaggi che non sono esperti ma testimoni che raccontano la loro vita, i loro problemi, ma soprattutto i loro sogni.

Hungry and Foolish ha richiesto un anno di ricerche e poi un anno di riprese in tutto il mondo. "Negli ultimi anni, storici e scienziati ci hanno svelato che il cibo è davvero l'ingrediente segreto della storia – spiega Giovanni Carrada, ideatore del progetto e autore del documentario – ma noi abbiamo voluto anche andare a visitare quei luoghi e incontrare quelle persone che sono dei veri e propri fossili viventi sopravvissuti al passaggio dei secoli".

Clicca qui per leggere l'intervista esclusiva all'autore Giovanni Corrada

Fonte: Coltura&Cultura