LAST MINUTE MARKET: TRASFORMARE LO SPRECO IN RISORSE

LAST MINUTE MARKET: TRASFORMARE LO SPRECO IN RISORSE
Sono 1,5 milioni di tons, pari ad un valore di mercato di 4 miliardi di €, i prodotti alimentari ancora perfettamente consumabili che vengono sprecati ogni anno in Italia. In Gran Bretagna il 30 e il 40% dell’intera produzione alimentare viene ogni anno sprecata per un valore di oltre 30 miliardi di €. Negli Stati Uniti il 25% degli alimenti ancora perfettamente consumabili viene letteralmente sprecato ogni anno. Le eccedenze si formano a qualsiasi livello della catena agroalimentare, dalla produzione al consumo. Per innumerevoli cause i prodotti ancora perfettamente consumabili vengono esclusi dal circuito commerciale e destinati allo smaltimento. Last Minute Market srl (LMM), società spin-off dell’Università di Bologna, ha messo a punto un modello di recupero dei beni non venduti o non commercializzati, ma ancora perfettamente utilizzabili a favore di enti caritativi. Il recupero viene concepito come fornitura di un servizio:
- per chi li produce (involontariamente ed accidentalmente), cioè le imprese;
- per chi li consuma, i bisognosi attraverso gli enti di assistenza;
- per le istituzioni pubbliche (Comuni, Province, Regioni, Asl) e la comunità che conseguono benefici indiretti, ambientali e sociali, vedendo diminuire il flusso di rifiuti in discarica e migliorando l’assistenza alle persone svantaggiate.
LMM mette in contatto diretto le imprese con il terzo settore, supervisione le attività di recupero ed offre assistenza in materia fiscale, igienico-sanitaria, nutrizionale, logistica e comunicativa in modo tale che tutte le procedure siano conformi alle normative vigenti.
Last Minute Market nasce nel 1998 come attività di ricerca del Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie dell’Università di Bologna coordinata dal prof. Andrea Segrè.
L’azione di LMM si fonda sui principi di fiducia e solidarietà tra i soggetti coinvolti, in questo modo la società civile, la società politica e la società economica dialogano a stretto contatto, concretizzando capitale sociale e si realizza così una forma concreta e sostenibile di economia della reciprocità, permettendo di identificare una risposta unica a due problemi che caratterizzano la realtà locale: lo spreco e la scarsità di risorse.
Nel 2002 il progetto Last Minute Market ha conseguito un finanziamento “Spinner” (iniziativa della Regione Emilia Romagna finanziata dal Fondo Sociale Europeo diretta a sostenere l’imprenditorialità innovativa e il trasferimento di competenze dal sistema della ricerca alle imprese). Nel 2003 si è aggiudicato il terzo premio per l’innovazione Università di Bologna, Start Cup, e dal 2004 è ospitato da “AlmaCube”, l’incubatore dello stesso Ateneo che favorisce l'imprenditorialità di origine accademica.