Attualità
MARIO CATANIA, UNA VITA AL SERVIZIO DELLE POLITICHE AGRICOLE

Nato a Roma il 5 Marzo 1952. Laureato in Giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma il 5 Luglio 1975 con voto di laurea 110/110.
Vincitore di un concorso per la carriera direttiva del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, assume servizio l’1 Agosto 1978. Presta servizio presso la Direzione generale degli affari generali e successivamente, a partire dal 1987, presso la Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, ove si occupa di Politica agricola comunitaria.
Nel 1988 è vincitore di un concorso per dirigente del predetto Ministero. Le funzioni svolte riguardano la Politica agricola comunitaria nel settore zootecnico e successivamente anche la politica della qualità. In collegamento con quest’ultima funzione nel 1996 cura la pubblicazione della monografia del Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali su “Qualità, Certificazione e Accreditamento”. Partecipa ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea e ad altre riunioni comunitarie in occasione della trattazione delle materie di competenza.
Dal 1996 prende parte regolarmente ai lavori del Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura dell'Unione Europea ed affianca il Ministro pro-tempore nei lavori e nei negoziati comunitari riguardanti la Politica agricola comunitaria, partecipando a numerose missioni e ad incontri internazionali del Ministro stesso.
A partire dal 1 Settembre 1997 presta servizio a Bruxelles nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea e si occupa dei rapporti con le istituzioni e gli uffici comunitari, nonché della fase di negoziato delle normative comunitarie inerenti il settore agricolo. Partecipa regolarmente ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura e del Comitato Speciale Agricoltura dell'Unione Europea.
A decorrere dall’1 Dicembre 1999 è nominato capo delegazione e portaparola italiano nel Comitato Speciale Agricoltura. Durante la presidenza italiana dell’Unione nel 2003 svolge le funzioni di Presidente del predetto Comitato.
Nel Settembre 2005 cessa il servizio nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea. Il 30 Settembre 2005 è nominato Direttore generale della Direzione generale delle politiche agricole del Ministero delle politiche agricole e forestali. La predetta Direzione generale è titolare della competenza relativa alla negoziazione ed all’applicazione della Politica agricola comunitaria e degli accordi internazionali.
L’11 Marzo 2008 è nominato Direttore generale della Direzione generale delle politiche comunitarie e internazionali di mercato, nel quadro della nuova articolazione ministeriale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, disposta dal D.P.R. 9 gennaio 2008, n.18. Alla predetta Direzione generale fanno capo le competenze concernenti la Politica agricola comunitaria e gli accordi internazionali.
Nel Novembre 2009 è nominato capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Da oggi è il nuovo Ministro per le politiche agricole.
Vincitore di un concorso per la carriera direttiva del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, assume servizio l’1 Agosto 1978. Presta servizio presso la Direzione generale degli affari generali e successivamente, a partire dal 1987, presso la Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, ove si occupa di Politica agricola comunitaria.
Nel 1988 è vincitore di un concorso per dirigente del predetto Ministero. Le funzioni svolte riguardano la Politica agricola comunitaria nel settore zootecnico e successivamente anche la politica della qualità. In collegamento con quest’ultima funzione nel 1996 cura la pubblicazione della monografia del Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali su “Qualità, Certificazione e Accreditamento”. Partecipa ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea e ad altre riunioni comunitarie in occasione della trattazione delle materie di competenza.
Dal 1996 prende parte regolarmente ai lavori del Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura dell'Unione Europea ed affianca il Ministro pro-tempore nei lavori e nei negoziati comunitari riguardanti la Politica agricola comunitaria, partecipando a numerose missioni e ad incontri internazionali del Ministro stesso.
A partire dal 1 Settembre 1997 presta servizio a Bruxelles nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea e si occupa dei rapporti con le istituzioni e gli uffici comunitari, nonché della fase di negoziato delle normative comunitarie inerenti il settore agricolo. Partecipa regolarmente ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura e del Comitato Speciale Agricoltura dell'Unione Europea.
A decorrere dall’1 Dicembre 1999 è nominato capo delegazione e portaparola italiano nel Comitato Speciale Agricoltura. Durante la presidenza italiana dell’Unione nel 2003 svolge le funzioni di Presidente del predetto Comitato.
Nel Settembre 2005 cessa il servizio nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea. Il 30 Settembre 2005 è nominato Direttore generale della Direzione generale delle politiche agricole del Ministero delle politiche agricole e forestali. La predetta Direzione generale è titolare della competenza relativa alla negoziazione ed all’applicazione della Politica agricola comunitaria e degli accordi internazionali.
L’11 Marzo 2008 è nominato Direttore generale della Direzione generale delle politiche comunitarie e internazionali di mercato, nel quadro della nuova articolazione ministeriale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, disposta dal D.P.R. 9 gennaio 2008, n.18. Alla predetta Direzione generale fanno capo le competenze concernenti la Politica agricola comunitaria e gli accordi internazionali.
Nel Novembre 2009 è nominato capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
Da oggi è il nuovo Ministro per le politiche agricole.



















