Attualità
Mercosur: via libera UE all'accordo
Allarme dalle associazioni: "Applicazione provvisoria senza garanzie è follia"

L'Unione Europea ha deciso di procedere con l'entrata in vigore dell'accordo commerciale con il Mercosur. La decisione, che nei giorni scorsi ha avuto il placet dei principali gruppi politici dell'Eurocamera, arriva dopo la ratifica del trattato da parte di Uruguay e Argentina. Il Consiglio Ue a gennaio aveva dato potere alla Commissione di applicare provvisoriamente il trattato.
Cia-Agricoltori Italiani denuncia l'impreparazione di Uruguay e Argentina rispetto alle norme di sicurezza alimentare europee. Secondo quanto dichiarato da Cristiano Fini, presidente nazionale: “Il Brasile, per esempio, non è affatto pronto a garantire i nostri standard di sicurezza alimentare, e lo ha persino ammesso. Forzare la mano ora è un cortocircuito istituzionale inaccettabile”.
Il riferimento di Cia è al recente audit ufficiale della DG Sante, che ha certificato gravi falle e carenze nel sistema di controllo del Brasile. Nello stesso documento, le autorità brasiliane confermano di avere bisogno di un periodo che va dagli 8 ai 12 mesi per poter adeguare i propri sistemi di certificazione.
"Cia non è contraria agli accordi commerciali internazionali, da cui la nostra agricoltura trae valore - sottolinea Fini - ma l'apertura delle aree di libero scambio deve avvenire a parità di regole sugli standard produttivi, ambientali e sanitari. Il bene più prezioso che abbiamo costruito in questi anni è la totale fiducia dei consumatori verso i nostri prodotti.".
Il rischio denunciato da Cia non è solo sanitario, ma profondamente economico. "Come si può avviare l'ingresso di merci a dazio zero oggi, se chi deve esportare non garantirà le nostre stesse norme sanitarie per il prossimo anno?".
Per Cia, è il momento della massima fermezza. "Chiediamo all'Europa il rispetto rigoroso degli impegni presi lo scorso 7 gennaio. La reciprocità non è una barricata sindacale, ma l'unico scudo per proteggere la salute dei cittadini e l'economia dei nostri territori". (lg)
Fonte: Ansa e Ufficio Stampa CIA




















