PER TUTTE LE BEVANDE ANALCOLICHE A BASE AGRUMI SARA' OBBLIGATORIO ALMENO IL 20% DI FRUTTA. APPROVATO L'EMENDAMENTO AL DECRETO BALDUZZI

PER TUTTE LE BEVANDE ANALCOLICHE A BASE AGRUMI SARA' OBBLIGATORIO ALMENO IL 20% DI FRUTTA. APPROVATO L'EMENDAMENTO AL DECRETO BALDUZZI
Obbligo del 20% di succo di frutta fra gli ingredienti di tutte le bevande analcoliche a base di agrumi, che si chiamano aranciate o limonate, anche con nomi di fantasia come la Fanta. Lo prevede l'emendamento approvato venerdì dalla Commissione Affari sociali durante la conversione del decreto Balduzzi. Un emendamento fortemente voluto anche da alcuni deputati della Commissione agricoltura.
"L'obiettivo - sottolinea Giuseppe Palumbo, presidente della Commissione Affari sociali - è non commercializzare più aranciate solo di color arancione".
Le bevande con quantità di succo di frutta inferiore al 20% potranno rimanere sugli scaffali dei supermercati ancora ''per otto mesi'' dopo l'entrata in vigore della legge. Le bibite con i nomi che richiamano la frutta, inoltre, non potranno più contenere ''concentrato o liofilizzato o sciroppato del frutto o della frutta di cui alla denominazione".
Oggi, poi, la Commissione esaminerà altri due emendamenti all'articolo 8, che rafforzeranno, se accolti, ulteriormente questo obbligo. Le modifiche, spiega il relatore Lucio Barani, prevedono che sulle bevande in regola con il 20% venga apposto "un logo di qualità italiana del prodotto" in modo da attestare "che si tratta di vera aranciata o limonata". Le bevande con presenza di succo di frutta inferiore al 20% - è la seconda modifica - non potranno più chiamarsi aranciata o limonata, ma "acqua gassata colorata al gusto di agrumi".

Fonte: ADNKronos - ANSA