Pomodoro, quotazioni record per il datterino

Con Vaccari (mercato di Brescia) un'analisi sul trend delle principali varietà

Pomodoro, quotazioni record per il datterino

Dopo il periodo estivo l’affluenza sta piano piano tornando ai livelli ordinari al mercato all’ingrosso di Brescia, dove Daniele Vaccari, dello stand Eurorinascita, ha illustrato a IFN i principali trend legati ai pomodori
“Nelle ultime settimane abbiamo registrato una carenza del prodotto italiano, soprattutto per ciliegino e datterino, accompagnata da una maggiore presenza del prodotto estero, per lo più proveniente da Olanda, Belgio e Spagna”, spiega Vaccari. “Il datterino vince il premio del prodotto più caro, venduto a 4,50/4,80 euro al chilogrammo, sia con origine Italia che estera. Per quanto riguarda il ciliegino, registriamo quotazioni per la merce estera intorno ai 4 euro al chilogrammo, mentre l’italiano risulta più economico di 20/30 centesimi. Per la varietà cuore di bue origine Italia, si parla del prodotto proveniente dalla zona di Verona o di Fondi venduto a 1,80/1,90 euro al chilogrammo, contro i 2 euro e 80 del prodotto estero. Il ramato e il costoluto vengono commercializzati intorno a 1,30/1,50 euro al chilogrammo”. 

“Il datterino e ciliegino sono presenti anche nella colorazione arancio/gialla e si aggirano attorno ai 4,80 euro al chilogrammo", continua Vaccari. "Il pomodoro Kubello, la varietà simile al datterino ma più ondulato, merita attenzione poiché è molto richiesto, ma poco presente, e attualmente registra quotazioni intorno a 3,50/3,80 euro al chilogrammo”.

Le conseguenze legate al clima, che tuttora la zona sta scontando, si ripercuotono sull’andamento del mercato. Le alte temperature hanno compromesso diverse produzioni rendendole brevi e scarse, soprattutto nella zona di Brescia e del veronese. Ciò ha influito su prezzi, volumi e origini, costringendo spesso gli operatori a ripiegare su un prodotto estero per rispondere alle esigenze del mercato.  
 

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