Romagnoli F.lli e CPR System uniti contro lo spreco alimentare

Al fianco del Banco Alimentare della Lombardia per la valorizzazione sociale delle eccedenze ortofrutticole

Romagnoli F.lli e CPR System uniti contro lo spreco alimentare

Il cuore del progetto che vede protagonisti Romagnoli F.lli e CPR System insieme al Banco Alimentare della Lombardia è il recupero e la redistribuzione di prodotti ortofrutticoli che non trovano collocazione nei canali commerciali, ma restano pienamente idonei al consumo.
Il progetto pilota nasce dalla volontà di Romagnoli F.lli, azienda storica bolognese specializzata nel comparto pataticolo, di valorizzare prodotti esclusi dalla Grande Distribuzione per ragioni estetiche o di calibro, trasformandoli in una risorsa concreta contro lo spreco alimentare e a beneficio delle persone in difficoltà. 

Un’iniziativa che si inserisce nell’attività di una delle realtà più strutturate del sistema Banco Alimentare in Italia, impegnata quotidianamente nel supporto a centinaia di strutture caritative e a migliaia di persone in difficoltà.
L’Associazione Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” ODV ha come mission il recupero delle eccedenze lungo tutta la filiera agroalimentare – dalla produzione agricola all’industria, dalla distribuzione alla ristorazione – per la loro redistribuzione gratuita alle strutture caritative partner, impegnate nel sostegno delle persone in condizioni di povertà alimentare. Nel 2025 Banco Alimentare della Lombardia ha supportato 210.821 persone, attraverso 1.073 strutture caritative convenzionate, distribuendo gratuitamente 18.862 tonnellate di alimenti, pari a 36,9 milioni di pasti equivalenti (1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 g di alimenti, secondo i LARN – Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana).
Ogni settimana, circa 500 kg di patate e 250 kg di cipolle fresche vengono trasferiti dal centro produttivo di Molinella (BO) alla sede del Banco Alimentare della Lombardia di Muggiò (MB), grazie alla logistica gestita da CPR System.

Elemento distintivo del progetto è il sistema di tracciabilità: ogni movimentazione viene registrata, dalla consegna del prodotto fino alla restituzione di casse e pallet ai depositi CPR.
Attraverso il modello gestionale di CPR System, tutti i documenti di trasporto e le bolle di reso riportano in modo puntuale quantità e tipologie di imballaggi, garantendo controllo continuo, trasparenza e tracciabilità lungo l’intero flusso logistico.
È proprio nell’integrazione tra recupero alimentare e logistica strutturata che il progetto esprime il suo valore: patate e cipolle vengono selezionate, confezionate dai volontari del Banco Alimentare della Lombardia e redistribuite alle strutture caritative del territorio, a sostegno delle persone in difficoltà.

“Questo progetto rappresenta in modo concreto il ruolo che vogliamo avere all’interno della filiera: essere un attore responsabile, capace di valorizzare ogni prodotto, anche quello che esce dai canali della distribuzione, trasformandolo in una risorsa.
Significa contribuire in modo tangibile al sostegno delle comunità, mettendo il prodotto al servizio delle persone che ne hanno più bisogno”, dichiara Giulio Romagnoli, amministratore delegato Romagnoli F.lli.

In questa prospettiva, Monica Artosi, direttrice generale di CPR System, sottolinea: “Credo che una logistica efficiente e tracciabile sia un elemento chiave per creare valore nella filiera ortofrutta, anche in un’ottica solidale come nel caso di questo progetto.” 

“Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto e virtuoso di come il dialogo tra imprese e realtà del Terzo Settore possa generare valore per il territorio. Ciò che rischierebbe di diventare spreco viene invece recuperato e restituito alla comunità, trasformandosi in una risorsa preziosa. Grazie a partner come Fratelli Romagnoli e CPR System, possiamo rafforzare la nostra azione e raggiungere migliaia di persone in difficoltà attraverso la rete delle strutture caritative nostre partner. È proprio da queste sinergie che nasce un impatto sociale concreto: un modello in cui l’impresa diventa protagonista attiva nel contrasto allo spreco alimentare e nella costruzione di una filiera più sostenibile e solidale”, dichiara Dario Boggio Marzet, Presidente di Banco Alimentare della Lombardia.

Attualmente l’iniziativa coinvolge Romagnoli F.lli, ma l’obiettivo è evolvere verso un modello scalabile e replicabile, capace di estendere questo sistema virtuoso a una rete sempre più ampia di aziende, amplificando i benefici in termini di sostenibilità, efficienza di filiera e supporto alle comunità. (lg)

Fonte: Ufficio Stampa CPR System