Dal campo
Spagna, drupacee in trincea dopo l’ennesima grandinata
A Lleida danni fino al 60% della produzione nelle zone più colpite, con nettarine e albicocche tra le più esposte

In Spagna la primavera continua a presentare il conto ai territori frutticoli. Dopo una sequenza di temporali accompagnati da grandine che, da aprile, sta interessando diverse aree produttive del Paese, l’ultimo episodio rilevante ha colpito la provincia di Lleida, pochi giorni fa; una prima valutazione del Dipartimento dell’Agricoltura del Governo catalano stima danni su circa 2.030 ettari di coltivazioni.
A pagare il prezzo più alto sono ancora una volta le drupacee, come riporta la stampa spagnola da Valenciafruits a F&H, comparto particolarmente esposto in questa fase della stagione, con frutti già in pieno sviluppo e quindi molto vulnerabili dagli eventi estremi. Nelle zone più colpite, le perdite vengono stimate tra il 40 e il 60% della produzione, con nettarine e albicocche tra le specie più danneggiate. Segnalati danni anche su mele e pere, anche se l’entità definitiva sarà chiarita solo dopo le verifiche in campo.
Lleida, una delle principali aree spagnole per drupacee e pomacee, si trova così a fare i conti con una nuova campagna segnata dall’incertezza climatica. Un problema che non riguarda soltanto la Catalogna, ma che sta assumendo una dimensione nazionale, mettendo sotto pressione soprattutto il comparto della frutta estiva.
Ciliegie, in Estremadura perdite per oltre 30 milioni
Al quadro già critico si aggiunge la situazione delle ciliegie nell’area di Cáceres, in Estremadura, dove le piogge persistenti hanno provocato danni stimati da La Unión in oltre 30 milioni di euro.
Dal 23 aprile, nei distretti settentrionali della provincia, sono caduti circa 149 litri di pioggia per metro quadro. Le precipitazioni, unite alle temperature del periodo, hanno causato spaccature e marciumi soprattutto sulle varietà precoci e di media stagione, in particolare sotto i 700 metri di altitudine.

Secondo l’organizzazione agricola, sarebbero compromessi circa 15 milioni di chili di ciliegie, pari a circa il 50% delle varietà precoci. Anche il prodotto non direttamente colpito da cracking risulta comunque penalizzato sul piano qualitativo e commerciale, con riflessi negativi sui prezzi.
Il caso riapre inoltre il tema della copertura assicurativa: solo l’11% della produzione risulta assicurato e, secondo La Unión, le condizioni attuali non garantirebbero ristori adeguati nella maggior parte dei casi. Da qui la richiesta di una revisione urgente delle polizze e di una valutazione ufficiale dei danni per attivare eventuali aiuti ai produttori.
Da Murcia alla Castiglia: oltre 37 mila ettari già dichiarati danneggiati
Il fenomeno, intanto, si estende ben oltre Lleida. Tra aprile e la prima settimana di maggio, secondo Agroseguro, le superfici danneggiate già dichiarate superano i 37 mila ettari, con una stima che potrebbe arrivare a 50 mila. I risarcimenti previsti per gli eventi grandinigeni registrati tra aprile e il 7 maggio sono compresi tra 45 e 50 milioni di euro.
Le aree più colpite sono Castiglia-La Mancia, Castiglia e León e la provincia di Saragozza, ma episodi significativi sono stati registrati anche in La Rioja, Murcia, Navarra e Galizia. In Castiglia-La Mancia i danni sfiorano i 16 mila ettari, mentre in Aragona sono circa 6 mila gli ettari interessati, con impatti rilevanti nei frutteti della zona di Saragozza, in particolare tra Calatayud e La Almunia de Doña Godina.
Nella Murcia le grandinate hanno coinvolto quasi 1.700 ettari, principalmente frutteti; nella Navarra poco più di 700 ettari, soprattutto colture orticole; in Galizia circa 100 ettari di mirtilli.
Il bilancio, ancora provvisorio, conferma la crescente fragilità delle produzioni frutticole spagnole di fronte a eventi meteo sempre più frequenti e intensi. Per le drupacee, in particolare, la stagione entra nel vivo con un’incognita pesante: difendere volumi e qualità in un contesto climatico che continua a comprimere i margini di sicurezza delle aziende agricole.



















