Attualità
Spagna, la Gdo ruba terreno agli specializzati
Studio: la battaglia sui freschi si fa sempre più intensa tra i principali distributori. I dati
La grande distribuzione spagnola cresce e ruba terreno ai negozi specializzati e di quartiere. Come segnala lo studio "Il settore della distribuzione nel 2015" realizzato dalla società Kantar Worldpanel, sei gruppi distributivi concentrano oggi il 54% del mercato (Alimentare, Farmacia e Profumeria), registrando una crescita, su base annua, di 1,2 punti percentuali nel periodo gennaio-settembre. A dominare la classifica è Mercadona, che aumenta la quota di mercato di 0,2 punti percentuali portandosi al 22,9%. Seguono il Gruppo Dia (insegne Dia, El Árbol, La Plaza e Clarel) e Carrefour che pesano, rispettivamente, per l'8,7% (+0,5% nel 2015) e l'8,5% (+0,2%) del mercato. Quarta posizione per il Gruppo Eroski con il 6,3%, in calo dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre la quota di Auchan, che include principalmente le insegne Alcampo e Simply Market, è rimasta stabile al 3,8%. Lidl, in sesta posizione, si è dimostrata la catena che ha attirato più nuovi clienti: la sua market share è aumentata di 0,4 punti percentuali, raggiungendo il 3,5%.
"La concentrazione della distribuzione è sempre più evidente e non solo per i grandi gruppi, ma l'intero settore continua a crescere a scapito del canale specializzato" dichiara Florencio García, direttore di Kantar Worldpanel per il settore Retail&Petrolio, che aggiunge: "La battaglia sui freschi si fa sempre più intensa tra i principali distributori, in quanto guadagnare quote in quest'area sta diventando più difficile. Pertanto, anche se la gestione di questi prodotti rimane al centro delle loro decisioni, ogni operatore sta ricercando una sua formula per attrarre un consumatore sempre più preoccupato per la qualità e la comodità, e meno per il prezzo".
Su questa linea, il Gruppo Dià ha aumentato la sua quota facendo leva sull'espansione della rete. Con l'insegna La Plaza, in particolare, ha migliorato la presenza nell'area del fresco. La forte pressione pubblicitaria di Lidl ha fatto sì che l'azienda potesse aumentare il suo bacino clienti. Finora, circa 10,7 milioni di famiglie hanno fatto acquisti da Lidl: +6% in più rispetto al 2014. Mercadona ha aumentato il proprio fatturato per l'alimentare fresco, ma secondo il rapporto si sta facendo superare negli ultimi mesi da alcuni concorrenti che hanno frenato la crescita nei freschi, causando un rallentamento globale della catena. La strategia di Carrefour e di Eroski si sta invece concentrando sulle carte fedeltà per ogni fascia d'età.
L'ultimo studio di Kantar Worldpanel segnala, infine, che le principali motivazioni di acquisto degli spagnoli sono tre: rapporto qualità/prezzo, la prossimità ed i prodotti di qualità.
Copyright 2015 Italiafruit News
"La concentrazione della distribuzione è sempre più evidente e non solo per i grandi gruppi, ma l'intero settore continua a crescere a scapito del canale specializzato" dichiara Florencio García, direttore di Kantar Worldpanel per il settore Retail&Petrolio, che aggiunge: "La battaglia sui freschi si fa sempre più intensa tra i principali distributori, in quanto guadagnare quote in quest'area sta diventando più difficile. Pertanto, anche se la gestione di questi prodotti rimane al centro delle loro decisioni, ogni operatore sta ricercando una sua formula per attrarre un consumatore sempre più preoccupato per la qualità e la comodità, e meno per il prezzo".
Su questa linea, il Gruppo Dià ha aumentato la sua quota facendo leva sull'espansione della rete. Con l'insegna La Plaza, in particolare, ha migliorato la presenza nell'area del fresco. La forte pressione pubblicitaria di Lidl ha fatto sì che l'azienda potesse aumentare il suo bacino clienti. Finora, circa 10,7 milioni di famiglie hanno fatto acquisti da Lidl: +6% in più rispetto al 2014. Mercadona ha aumentato il proprio fatturato per l'alimentare fresco, ma secondo il rapporto si sta facendo superare negli ultimi mesi da alcuni concorrenti che hanno frenato la crescita nei freschi, causando un rallentamento globale della catena. La strategia di Carrefour e di Eroski si sta invece concentrando sulle carte fedeltà per ogni fascia d'età.
L'ultimo studio di Kantar Worldpanel segnala, infine, che le principali motivazioni di acquisto degli spagnoli sono tre: rapporto qualità/prezzo, la prossimità ed i prodotti di qualità.
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