TEA, Bruxelles accelera: ok della Commissione Ambiente al nuovo quadro normativo

Il mondo agricolo esulta: più strumenti contro malattie e cambiamenti climatici

TEA, Bruxelles accelera: ok della Commissione Ambiente al nuovo quadro normativo

Via libera politico a Bruxelles sulle nuove tecniche genomiche: la Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha approvato l’accordo sul nuovo quadro normativo dedicato alle NGT (New Genomic Techniques), segnando un passaggio chiave verso l’adozione definitiva delle regole Ue. Un voto atteso da tempo dal mondo agricolo, che vede nelle Tecniche di Evoluzione Assistita uno strumento per rafforzare la resilienza delle colture, ridurre la dipendenza dagli input chimici e affrontare in modo più efficace gli impatti dei cambiamenti climatici, in un contesto produttivo sempre più esposto a stress ambientali, fitopatie e instabilità dei mercati.
Il provvedimento, frutto del compromesso raggiunto nei triloghi, riapre quindi la prospettiva di un utilizzo regolato e più diffuso delle Tea in Europa, con l’obiettivo di colmare il ritardo competitivo rispetto ad altre aree del mondo dove queste tecnologie sono già operative da anni. Resta ora l’ultimo miglio dell’iter legislativo, con il passaggio in plenaria, ma il segnale politico emerso dalla Commissione Ambiente viene letto dal settore come una svolta attesa e strategica per il futuro dell’agricoltura europea.
Su questo passaggio si registrano le reazioni delle principali organizzazioni agricole italiane, che sottolineano opportunità, aspettative e condizioni per un’applicazione efficace del nuovo quadro normativo. Di seguito i commenti di Coldiretti e Filiera Italia, Cia-Agricoltori Italiani e Fedagripesca Confcooperative.

Ue: Coldiretti/Filiera Italia, voto comenvi su tea è vittoria agricoltori
Il voto favorevole in Comenvi rappresenta una vittoria per gli agricoltori e un passo avanti importante sull’utilizzo delle Tea per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici. È quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia nell’esprimere soddisfazione per l’approvazione in Commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento Europeo dell'accordo sul nuovo quadro normativo per le nuove tecniche genomiche che apre all’adozione definitiva del regolamento e verso la definizione di un quadro legislativo chiaro, equilibrato e finalmente operativo a beneficio del settore agricolo europeo. Un successo per il quale Coldiretti e Filiera Italia ringraziano tutti gli europarlamentari che hanno sostenuto il via libera.

Coldiretti e Filiera Italia hanno sostenuto per primi la diffusione delle Tea per tutelare la biodiversità dell’agricoltura italiana e, al contempo, migliorare l’efficienza del nostro modello produttivo. Una consapevolezza che nel 2020 ha portato a sottoscrivere una storica intesa con la Società Italiana di Genetica Agraria (Siga) per far tornare gli agricoltori protagonisti di una ricerca pubblica nazionale, in grado di sviluppare soluzioni su misura e renderle disponibili a tutti i produttori.

Ue: Cia, NGT passano in Commissione Ambiente. Ora serve rapida approvazione finale
Dopo l’accordo raggiunto ai triloghi, arriva un nuovo e decisivo via libera alle NGT. La Commissione Ambiente del Parlamento Ue ha infatti adottato l’intesa preliminare, scongiurando il rischio di uno stop e consentendo di proseguire verso l’adozione di un quadro normativo atteso dal mondo agricolo europeo.
“Continueremo a impegnarci affinché questo strumento sia reso disponibile il prima possibile a tutti gli agricoltori”, dichiara il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commentando il voto di oggi che conferma l’accordo raggiunto a dicembre, dopo mesi di trattative, per la produzione di piante ottenute con le New Genomic Techniques (NGT), ovvero le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
Fini ricorda come le TEA siano cruciali per affrontare le grandi sfide della transizione green e rappresentino per l’agricoltura una leva indispensabile contro le malattie delle piante e gli effetti dei cambiamenti climatici, che già oggi spiegano tra il 20% e il 49% delle fluttuazioni del rendimento agricolo.
Secondo Cia, l’Unione europea non può più permettersi di restare fanalino di coda a livello internazionale, ma deve accelerare la sperimentazione in campo delle tecniche genomiche per rispondere alle esigenze e alle difficoltà che gli agricoltori affrontano ogni giorno, garantendo un futuro in cui produttività e sostenibilità del settore vadano di pari passo.
“Ora nessun passo indietro -conclude Fini-. Il percorso legislativo non è ancora concluso, ma auspichiamo che sia rapido e che si arrivi quanto prima all’approvazione finale da parte della plenaria del Parlamento europeo”.

Ue, Fedagripesca, soddisfazione per voto positivo della commissione ambiente del pe sulle nuove tecniche genomiche 
“Con il voto di oggi si aprono nuove prospettive per il settore agroalimentare che nel medio lungo periodo potrà disporre di sementi e di piante NGT che si affiancheranno alla genetica tradizionale per consentire ai produttori di affrontare le criticità connesse ai cambiamenti climatici e di poter disporre di nuovi mezzi di difesa per le colture, senza che ciò comporti però ulteriori restrizioni degli strumenti tradizionali. Auspichiamo ora che l’iter legislativo si concluda presto con la definitiva approvazione in plenaria da parte del Parlamento”. Così il Presidente di Fedagripesca Confcooperative Raffale Drei esprime soddisfazione per l’approvazione in larga maggioranza in Commissione Ambiente del Parlamento Ue dell’accordo sul nuovo quadro normativo per le nuove tecniche genomiche (Ngt) raggiunto a dicembre in sede di trilogo. 
“Pur se i risultati operativi difficilmente saranno immediati o raggiungibili a breve – prosegue Drei – si tratta di un passaggio importante che migliorerà la competitività del settore agricolo e agroalimentare europeo anche nell’ambito dell’implementazione degli scambi commerciali con il resto del mondo, dove tali pratiche sono già da tempo consentite”.
“Sarà ora fondamentale – conclude il presidente di Fedagripesca Confcooperative – vigilare su un’applicazione omogenea delle nuove disposizioni da parte di tutti gli Stati dell’Unione Europea. Auspichiamo inoltre che il nostro paese incentivi fortemente la ricerca con adeguate risorse, con uno stretto collegamento con il mondo della produzione”. (aa)

Fonte: Ufficio stampa Cia, Coldiretti e Confcooperative