Arancia Rossa di Sicilia IGP tra promozione e mercato si consolida il posizionamento internazionale

Diana: “Le IG sempre più centrali, ma servono innovazione e coordinamento”

Arancia Rossa di Sicilia IGP tra promozione e mercato si consolida il posizionamento internazionale

Tra i due principali appuntamenti fieristici del comparto agroalimentare italiano – Macfrut e TuttoFood – il Consorzio di tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP ha recentemente intensificato la propria attività promozionale, presidiando due contesti complementari ma sempre più ravvicinati nel calendario. Da un lato la dimensione più tecnica e produttiva dell’ortofrutta, dall’altro una piattaforma trasversale che intercetta industria, distribuzione e mercati internazionali.
Una doppia presenza che si inserisce in una strategia di consolidamento del posizionamento del prodotto e di ampliamento delle relazioni commerciali, in un momento in cui il settore è chiamato a confrontarsi con sfide strutturali legate a clima, costi e dinamiche dei mercati. Ne abbiamo parlato con il presidente del Consorzio, Diana.

Angelo Angelica - Presidente Diana, come valuta complessivamente la partecipazione del Consorzio tra Macfrut e TuttoFood? Quali segnali portate a casa da queste esperienze?
Gerardo Diana - La partecipazione alle due manifestazioni è stata molto positiva, per la prima e, con un avvio brillante nella prima giornata, per la seconda. Si tratta di contesti diversi ma complementari, che ci hanno permesso di dialogare sia con operatori più legati alla filiera produttiva sia con interlocutori della distribuzione e dei mercati esteri. In entrambi i casi abbiamo registrato un forte interesse verso l’Arancia Rossa di Sicilia IGP, confermando un trend di crescita della notorietà del prodotto. Torniamo da queste esperienze con nuovi contatti, relazioni consolidate e una percezione ancora più chiara del valore che il nostro prodotto rappresenta.

Angelica - Rispetto alle precedenti edizioni, ha notato un’evoluzione nell’interesse verso l’Arancia Rossa di Sicilia IGP?
Diana - Sì, l’interesse è apparso più strutturato e consapevole. Soprattutto a Macfrut abbiamo incontrato operatori già informati sul prodotto, che arrivavano allo stand con richieste tecniche precise. Questo è un segnale importante perché indica un livello di conoscenza crescente. Anche nei contesti più ampi, come TuttoFood, si percepisce una maggiore attenzione al valore distintivo delle IG e alla loro capacità di raccontare il territorio.

Da sinistra: Lollobrigida, Diana e Sammartino

Angelica - Dal punto di vista dei contatti, le due fiere hanno restituito opportunità differenti?
Diana - Ogni manifestazione ha una propria natura. Macfrut è più focalizzata sulla filiera ortofrutticola e quindi consente un confronto molto diretto con operatori della produzione e della tecnica. TuttoFood invece amplia lo spettro, portandoci in contatto con buyer, distributori e interlocutori internazionali della trasformazione e del retail. Il valore sta proprio nella complementarità: da entrambe le esperienze emergono contatti e spunti utili, anche se con logiche diverse.

Angelica - In questo percorso ha avuto un ruolo anche la collaborazione con altri Consorzi e realtà del sistema IG?
Diana - Assolutamente sì. Il lavoro di rete è sempre più centrale. Le collaborazioni avviate negli anni, anche attraverso Origin Italia, dimostrano quanto sia importante fare sistema. Le sinergie con altre eccellenze IG – dal mondo del vino ad altri prodotti agroalimentari – ci permettono di ampliare la visibilità dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP e di valorizzarne la versatilità, anche in chiave di consumo.

Angelica - La presenza istituzionale a questi appuntamenti ha rafforzato il messaggio delle IG?
Diana - Sì, la presenza delle istituzioni è un segnale importante. Il fatto che vi sia attenzione verso il mondo delle Indicazioni Geografiche conferma il loro ruolo strategico all’interno del sistema agroalimentare italiano. È fondamentale continuare su questa strada, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato per tutelare il valore dei prodotti e contrastare fenomeni di contraffazione e concorrenza sleale.

Angelica - Il sistema delle IG è pronto ad affrontare queste sfide?
Diana - Ci sono strumenti e competenze, ma serve rafforzare il coordinamento e soprattutto la capacità di tradurre la ricerca in applicazioni concrete. La sostenibilità non è più un’opzione, ma una condizione necessaria per garantire continuità produttiva e competitività.

Angelica - In prospettiva, quale ruolo avranno appuntamenti come Macfrut e TuttoFood per il Consorzio?
Diana - Saranno sempre più strategici e complementari. Presidiarli entrambi significa intercettare pubblici diversi ma collegati, costruendo un percorso continuo di promozione che va dalla produzione alla distribuzione. È un modo per rafforzare la presenza dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP nei mercati e consolidarne il posizionamento come eccellenza riconosciuta.

Angelica - Qual è oggi la priorità del Consorzio?
Diana - La priorità resta la tutela e la valorizzazione del prodotto. Difendere il marchio, sostenere i produttori e rafforzare la reputazione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP sono obiettivi centrali, soprattutto in uno scenario complesso. L’impegno è quello di continuare a lavorare con coerenza e visione, per consolidare il ruolo del prodotto sui mercati nazionali e internazionali.