Dalla distribuzione
Cesena, ciliegie e albicocche protagoniste del mercato: cresce il valore del prodotto locale
Giunchi: “Investimenti su innovazione e sostenibilità per rafforzare il ruolo del mercato nel territorio”

Il Borsino di IFN, realizzato ogni settimana in collaborazione con Italmercati, ha fatto tappa al Mercato Ortofrutticolo di Cesena. A tracciare il quadro dell’andamento commerciale è Alessandro Giunchi, presidente della struttura romagnola.
“Con l’ingresso nel vivo della stagione primaverile, il mercato sta registrando una buona presenza di prodotto locale, sostenuta dalla qualità delle produzioni del territorio”, spiega Giunchi. Tra i protagonisti spiccano le prime ciliegie delle colline cesenati, che hanno fatto il loro debutto con riscontri molto positivi sul fronte qualitativo e prezzi che, per le referenze premium, raggiungono anche gli 8 euro al chilo. “La ciliegia è un prodotto che premia il premium e le varietà di collina stanno mostrando caratteristiche molto interessanti”, sottolinea.
Buon andamento anche per le albicocche, presenti con volumi discreti e quotazioni che arrivano fino a 3,50 euro/kg, mentre le fragole romagnole mantengono un mercato stabile, con prezzi compresi tra 4,00 e 4,50 euro/kg, nonostante un fisiologico rallentamento dei consumi. Sul fronte orticolo, bene anche fave e piselli, prodotti particolarmente richiesti in questa fase e caratterizzati da una disponibilità limitata.

Parallelamente all’attività commerciale, il Mercato di Cesena sta completando un importante percorso di riqualificazione strutturale ed energetica. “Il mercato è stato completamente ristrutturato dal punto di vista estetico e tra pochi giorni ultimeremo la coibentazione della galleria”, evidenzia Giunchi. Il progetto comprende anche un nuovo sistema di climatizzazione con impianti in grado di raffrescare e riscaldare gli ambienti, gestiti tramite tecnologia 4.0 e alimentati da un impianto fotovoltaico a impatto zero. Gli investimenti, sostenuti attraverso le risorse del PNRR, comprendono inoltre una centrale di ricarica per mezzi elettrici destinata agli operatori del mercato e oltre 6 mila metri quadrati di celle frigorifere a basso impatto ambientale. “Il Mercato di Cesena sta andando in una direzione sempre più green, con l’obiettivo di offrire strutture moderne ed efficienti agli operatori”, aggiunge.
Sul fronte delle prospettive future, Giunchi evidenzia la necessità di un’evoluzione del ruolo dei mercati agroalimentari. “Siamo in una fase di cambiamento profondo: la GDO ha modificato il mercato e anche noi dobbiamo concentrarci sempre di più sui servizi, diventando vere piattaforme logistiche e non limitandoci alla sola attività di vendita”. Un contesto nel quale il turismo della Riviera continua a rappresentare un sostegno importante per il territorio romagnolo, pur non essendo sufficiente da solo a invertire il trend generale del comparto.
Foto e quotazioni delle referenze
























