Civitavecchia, la Cftt si aggiudica l'interporto

Civitavecchia, la Cftt si aggiudica l'interporto
Dopo quello sul cantiere ex Privilege si chiude un altro capitolo difficile della recente storia dello sviluppo economico e occupazionale di Civitavecchia. E’ ormai definitiva l’acquisizione da parte della Civitavecchia Fruits Forest Terminal del ramo di azienda esercente l’attività di gestione della piattaforma logistica di Civitavecchia, in parole povere dell’interporto.

La società italo-belga che gestisce già il terminal frigo per l’ortofrutta all’interno del porto era stata l’unica società a presentare un’offerta all’ottava asta fallimentare andata in scena il 20 dicembre scorso. In base alla legge, altre aziende eventualmente interessate avrebbero potuto entro dieci giorni dalla data di aggiudicazione provvisoria depositare una nuova offerta, aumentata di un quinto rispetto al prezzo di aggiudicazione. Se ciò fosse avvenuto, sarebbe stato necessario indire una nuova gara aperta a tutti. Ma si è appreso ieri che, alla data del 30 dicembre, non è pervenuta alcuna offerta in tal senso, tanto meno quella della Royalton, la società maltese che si è aggiudicata al fallimento sia lo scafo che il cantiere ex Privilege del cui interesse si era parlato negli ultimi giorni.

Quindi l’aggiudicazione alla Cfft diventa adesso definitiva. Ora, per prendere definitivamente possesso della struttura e delle aree circostanti, la società italo-belga dovrà solo attendere il via libera del Comune di Civitavecchia, che ha venti giorni di tempo per esprimere il suo gradimento e che chiederà comunque garanzie per il personale attualmente occupato. Un via libera che appare comunque scontato, alla luce della serietà che la Civitavecchia Fruits Forest Terminal ha garantito nel decennio di attività all’interno del porto e dei programmi di sviluppo di ulteriori traffici, oltre quello dell’ortofrutta, che potrebbero creare una importante sinergia tra lo scalo marittimo e la piattaforma logistica.

Fonte: Trcgiornale.it