Dai distretti del cibo ai contratti di filiera

Nuovi strumenti per la crescita dei territori

Dai distretti del cibo ai contratti di filiera

"Dai distretti del cibo ai contratti di filiera”, l'incontro organizzato da Coldiretti e Unaproa nello spazio espositivo della Aop Almaseges a Fruit Logistica, è stata un’importante occasione per approfondire due strumenti di grande attualità a disposizione del sistema ortofrutticolo nazionale. Dopo i saluti del Segretario Generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo, che sottolineato la portata strategica in senso orizzontale dei distretti e verticale delle filiere, è stata la volta del Presidente della Op Alma Seges Aristide Valente, che ha ricordato come “sono proprio queste occasioni, con le prestigiose presenze chiamate a confrontarsi, a contribuire a sviluppare processi decisionali inclusivi, al fine di compiere scelte che rispondano ai veri bisogni del comparto. Un momento di ascolto e scambio nel segno del forte interesse per le politiche del settore, che mira a raggiungere la convergenza su risultati condivisi attraverso processi di facilitazione del dialogo”. È stata poi la volta del Vicepresidente Unaproa, Antonio Salvatore e del Presidente del Consorzio Rucola della Piana del Sele Igp, Vito Busillo che hanno tracciato il bilancio delle attività svolte dalle rispettive organizzazioni per dare tono al distretto agroalimentare di qualità, che coinvolge duecentocinquanta aziende, in prevalenza della quarta gamma, e che ha visto l’approvazione dei primi 22 progetti, per un totale di quasi 10 milioni di euro di investimenti, cofinanziati dal Ministero per quasi 4 milioni. 

L’agroindutria nel territorio rappresenta quasi il 50% del valore aggiunto generato e le risorse stanziate si concentreranno in larga parte sui processi innovativi dell’agricoltura 4.0, rafforzando le dotazioni tecnologiche e sostenibili degli impianti serricoli, già avviati verso soluzioni elettriche e smart. Sull’importanza delle relazioni di filiera si è poi soffermato il Responsabile Acquisti Ortofrutta di Conad Nazionale Gianmarco Guernelli, che ha ricordato come vi sia una parte della distribuzione nazionale impegnata a qualificare i rapporti di filiera, con particolare riguardo alle produzioni IGP e DOP grazie a operazioni di cobranding con la marca del distributore nell’alto di gamma. Ha chiuso l’incontro il Presidente Nazionale Coldiretti Ettore Prandini, che ha focalizzato nel contesto del dibattito i temi dell’organizzazione e della comunicazione. Sul primo ha ricordato l’impegno della sua organizzazione a dare ulteriore impulso, anche attraverso lo strumento dei distretti, a forme di aggregazione in grado di reggere le sfide future, accompagnando queste attività con un piano di comunicazione di rilievo istituzionale che riporti l’ortofrutta – e più in generale il cibo – all’attenzione dell’opinione pubblica come priorità nella spesa degli italiani.