Dalla distribuzione
Dal prodotto locale all’ampliamento: Bergamo rafforza il suo Mercato
Verdure a foglia, IV gamma artigianale, fiori di zucca e prime ciliegie veronesi animano gli scambi

Per l’appuntamento settimanale con “Il borsino dei mercati”, la rubrica realizzata in collaborazione con Italmercati, questa settimana la tappa è a Bergamo, dove il direttore del Mercato, Andrea Chiodi, fotografa una fase positiva per le contrattazioni, sostenute anche dall’aumento della produzione locale.
“Nel nostro areale la fanno da padrone le verdure a foglia”, spiega Chiodi, sottolineando il ruolo dei produttori del territorio all’interno della struttura. “In particolare abbiamo alcuni produttori di IV gamma che definirei quasi artigianali, perché adottano un processo meno industrializzato, con asciugature più lente, una selezione più spinta e una qualità superiore. Sono prodotti molto apprezzati dalla clientela del mercato, che spesso inizia gli acquisti proprio dai produttori”.
Una presenza tutt’altro che marginale: nel Mercato di Bergamo sono circa quaranta i produttori posizionati al centro della galleria, elemento distintivo e valore aggiunto per la struttura. “Rappresentano un presidio importante per il territorio e contribuiscono a mantenere vive le nostre tradizioni”, prosegue Chiodi. “Ci sono anche vere e proprie nicchie introvabili altrove, come una particolare varietà di cavolo verza raccolta e lavorata con la foglia stesa, utilizzata per una ricetta tipica bergamasca in cui la verza avvolge un trito di carne a mo’ di involtino. Un prodotto che va letteralmente a ruba tra i ristoratori”.
Stesso discorso per i fiori di zucca, “raccolti di notte e portati subito in mercato”, a conferma di una filiera corta e fortemente legata alla freschezza del prodotto. Sul fronte delle primizie, intanto, hanno fatto il loro ingresso anche le prime ciliegie delle colline veronesi. “Sono i primi stacchi, che segnano l’avvio della campagna del Nord Italia. Nei prossimi giorni ci aspettiamo una crescita progressiva dei volumi”, evidenzia Chiodi.

Accanto all’andamento commerciale, il Mercato di Bergamo guarda anche allo sviluppo della struttura e al rafforzamento del proprio ruolo sul territorio. A fare il punto è il presidente Marco Salvi, che richiama innanzitutto il progetto didattico realizzato in collaborazione con Regione Lombardia: “Abbiamo attivato un percorso con laboratori dedicati alle scuole, invitando gli studenti a visitare il mercato. Con il supporto degli insegnanti organizziamo visite, degustazioni e momenti di educazione alimentare, per far conoscere da vicino l’attività mercatale e l’incredibile mondo ortofrutticolo”.
Sul fronte della sicurezza alimentare, il Mercato ha inoltre avviato un protocollo di autotutela che prevede analisi multiresiduali e un’attività di accompagnamento nei confronti della produzione. “Attraverso il protocollo diamo indicazioni agli operatori sull’utilizzo corretto degli strumenti di controllo e sulla gestione delle eventuali non conformità, rafforzando ulteriormente il presidio sulla sicurezza alimentare oltre ai controlli già previsti”, spiega Salvi.
Nel frattempo è partita anche una prima fase di restyling. “Stiamo intervenendo sul retro dei posteggi con l’installazione di pensiline in carpenteria metallica, così da proteggere le aree operative e migliorare le condizioni di lavoro degli operatori, evitando che le merci siano esposte alla pioggia. I lavori si concluderanno nel giro di tre-quattro settimane”.

Più ampio, invece, il progetto di ampliamento e ammodernamento della struttura. Proprio in questi giorni si è riunita la commissione di gara per individuare lo studio incaricato della progettazione esecutiva. Il cronoprogramma prevede la consegna dell’intervento a inizio 2029. L’espansione interesserà l’area verso i confini di Seriate, con la realizzazione di un nuovo ambiente refrigerato di circa 6-7 mila metri quadrati e oltre dieci nuove rampe di carico.
“L’obiettivo è supportare gli operatori attuali, molti dei quali oggi dispongono di aree refrigerate esterne alla struttura, centralizzando funzioni e spazi in un unico luogo. Questo consentirà di migliorare l’efficienza, aumentare la competitività e permettere agli operatori di lavorare su scale più grandi”, conclude Salvi. “C’è una grande collaborazione con l’amministrazione comunale: si tratta di uno degli interventi più importanti per la città, destinato a rafforzare il Mercato come polo del food di riferimento per Bergamo e per il territorio”.
A seguire una selezione dei prodotti del momento.

























