Estate positiva per la frutta, incognite aperte sulla stagione invernale

Fruitimprese guarda con fiducia alla campagna, dopo una chiusura 2025 non semplice sul piano commerciale

Estate positiva per la frutta, incognite aperte sulla stagione invernale

Fruitimprese comunica che ieri 14 luglio si è svolta la ormai tradizionale iniziativa per la promozione del consumo della frutta estiva, organizzata in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
In una nuova sala del Dicastero a loro dedicata, i dipendenti e collaboratori hanno preso parte alla festa della frutta estiva italiana, degustando preparazioni a base di pesche, nettarine, albicocche, cocomeri e meloni, in una kermesse che ha visto il debutto della prima uva da tavola della stagione proveniente da Puglia e Sicilia.
Il Presidente di Fruitimprese Marco Salvi, intrattenutosi a lungo con gli ospiti e con il Ministro Francesco Lollobrigida, ha voluto sottolineare l’importanza di questi appuntamenti che vogliono rafforzare la collaborazione tra le aziende e le donne e gli uomini che ogni giorno si impegnano per l’agricoltura italiana, divulgando la cultura del consumo dei prodotti ortofrutticoli, sempre di più presidio di genuinità e salubrità.
Le campagne produttive stanno rispettando le aspettative dal punto di vista quantitativo, afferma Salvi, si sta concludendo la stagione commerciale delle ciliegie tra luce e ombre, con risultati migliori al nord rispetto all’area pugliese.
Le premesse per la produzione dell’uva da tavola, sempre più imperniata sulle nuove varietà senza semi, sono ottime dal punto di vista della qualità; l’auspicio è che questo andamento possa confermarsi nei prossimi mesi che saranno cruciali per questo prodotto che l’anno scorso non ha vissuto una fase finale di commercializzazione da incorniciare. 
La raccolta delle pesche e nettarine procede a ritmo sostenuto, le previsioni, al momento, riportano una crescita del prodotto a disposizione nell’ordine del 5-10%; ci aspettiamo che il mercato risponda nel modo corretto, considerando le alte temperature previste almeno per tutto il mese di luglio, che stanno spingendo anche il consumo di melone e angurie.
Preoccupano invece, prosegue il Presidente di Fruitimprese, le crisi internazionali, che hanno provocato in questi giorni una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz; un riacutizzarsi delle tensioni metterebbe a rischio le nostre esportazioni di mele e kiwi verso i mercati arabi e asiatici, proprio ora che  dopo aver aperto il mercato sudafricano all’uva italiana, abbiamo ottenuto il via libera per l’export di kiwi in Vietnam, grazie al lavoro del tavolo fitosanitario (Fruitimprese, CSO, Confcooperative e Assomela) e dei funzionari ministeriali del servizio fitosanitario nazionale.
Dobbiamo necessariamente differenziare i mercati di sbocco, conclude Salvi, l’accordo con il Mercosur ci sta offrendo un’alternativa, come i dazi abbattuti, almeno temporaneamente, da Trump per i kiwi italiani; in questo quadro, confidiamo nella missione del Commissario Hansen prevista per il mese di novembre per cominciare a esportare le mele in Messico.
Fruitimprese ringrazia le aziende: 2Erre, Calcare, Coniglio, Dino, Ermes, Frudis, Galluzzi, Giacovelli, Giuliano, Orsero e Salvi per la collaborazione nella riuscita dell’iniziativa.

Fonte: ufficio stampa Fruitimprese