Dal campo
Fragole spagnole, campagna frenata dal maltempo: meno offerta e prezzi più alti
Sotto il peso di piogge e vento la campagna iberica resta indietro rispetto alla tabella di marcia

La campagna delle fragole in Spagna procede sotto ritmo e per il mercato italiano è un segnale da monitorare con attenzione. Quanto accade a Huelva, come riportato da FruitToday e ValenciaFruits, snodo centrale dell’offerta europea dei berries, incide infatti sugli equilibri commerciali del continente proprio mentre anche l’Italia entra nel vivo della stagione. Piogge insistenti, vento e danni alle strutture hanno rallentato raccolta e spedizioni, comprimendo l’offerta e spingendo verso l’alto i prezzi all’origine.
Secondo l’Osservatorio dei Prezzi e del Mercato della Giunta Regionale dell’Andalusia, la campagna attuale delle fragole a Huelva sta procedendo al di sotto di quanto sarebbe considerato normale per questo periodo. In condizioni ordinarie, il raccolto si avvicinerebbe al 20% del volume totale previsto, ma il maltempo ha spezzato il ritmo della stagione. Se, però, nelle prossime settimane meteo e mercato resteranno favorevoli, non è escluso un prolungamento della campagna per recuperare almeno una parte dei volumi persi finora.
Dopo settimane difficili, l’ultima rilevazione mostra comunque qualche segnale di recupero. La fine delle piogge e l’aumento delle temperature massime hanno favorito una ripresa della produzione e un miglioramento della qualità complessiva dei frutti. Nella seconda metà della settimana sono inoltre partite le prime spedizioni di prodotto spagnolo verso la Germania, passaggio importante nella fase iniziale della stagione.
Il quadro, tuttavia, resta pesante sul fronte quantitativo. Freshuelva e l’Osservatorio andaluso segnalano che in alcune aziende agricole le perdite di produzione arrivano fino al 50%, mentre la produzione cumulata commercializzata dall’inizio della stagione mostra un calo del 38% per le fragole rispetto alla campagna precedente. In un aggiornamento riferito alla sesta settimana, si parla anche di vendite inferiori di circa il 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pur con un lieve recupero rispetto alla settimana precedente, quando i volumi risultavano quasi dimezzati.

Il restringimento dell’offerta si riflette direttamente sui prezzi. L’Osservatorio indica per le fragole un prezzo medio all’origine di 3,99 euro/kg nell’ultima settimana rilevata, contro i 2,85 euro/kg dello stesso periodo dell’anno scorso. In un’altra rilevazione, riferita alla sesta settimana di campagna, il prezzo sale addirittura a 4,39 euro/kg, rispetto ai 3,63 euro/kg della stagione precedente. In entrambi i casi, le quotazioni risultano superiori anche a quelle di due campagne fa, segno di una tensione evidente tra disponibilità di prodotto e domanda.
A pesare non sono state soltanto le precipitazioni. Freshuelva segnala danni significativi a tunnel e macrotunnel, con rotture di archi, teli plastici e reti protettive. Le forti raffiche di vento hanno lasciato le piante più esposte, aggravando le perdite proprio in una fase cruciale della raccolta. A complicare ulteriormente la situazione sono arrivati anche due tornado che hanno colpito varie aree produttive, tra cui Lepe, Cartaya, Lucena del Puerto, Moguer e Palos de la Frontera.
Le conseguenze vanno oltre il campo. Le interruzioni hanno rallentato il programma di raccolta, costretto le aziende a riorganizzare la movimentazione e la logistica e aumentato il rischio di scarti, con una parte della merce che ha richiesto nuove valutazioni qualitative o non ha rispettato gli standard per l’export. Non a caso, secondo Freshuelva, i volumi esportati risultano in calo di circa il 50% rispetto allo stesso periodo della campagna scorsa.

Le difficoltà riguardano anche gli altri berries. Per i lamponi, la stagione è più avanzata e il raccolto dovrebbe aver raggiunto circa il 44% del totale previsto, ma le perdite di volume commercializzato rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso oscillano, a seconda delle fonti, tra -7,3% e -35,6%. In un’altra rilevazione il calo cumulato viene indicato al 35%. Il prezzo medio ponderato all’origine risulta superiore del 16,4% rispetto alla scorsa stagione, anche se nell’ultima settimana considerata il lampone si è attestato a 9,47 euro/kg, leggermente sotto i livelli di un anno fa.
Ancora più ridotta la disponibilità di mirtilli. Le quantità commercializzate corrispondono a circa il 7% del volume stimato, mentre in un’altra rilevazione si scende addirittura al 3,3%. I prezzi all’origine si collocano in una fascia compresa tra 5,86 e 6,30 euro/kg, su livelli sostanzialmente stabili o in lieve aumento rispetto alla settimana precedente.
Il settore ha già chiesto aiuti diretti, misure straordinarie e interventi infrastrutturali, mentre Madrid ha attivato un piano di sostegno per le aree colpite. Ma al di là delle misure emergenziali, il punto per il mercato europeo è un altro: la Spagna delle fragole, riferimento centrale per l’offerta continentale, quest’anno sta partendo in salita. E per l’Italia, che si affaccia al cuore della campagna, significa confrontarsi con uno scenario in cui la minore pressione spagnola sui volumi può aprire spazi commerciali, ma dentro un contesto ancora instabile sul piano produttivo e logistico.



















