Dal campo
Gelate tardive, nuovo fronte di rischio: colpo di coda dell’inverno su Italia ed Europa
Minime in calo al Nord Italia fino a valori vicini allo zero. Anche Polonia e Grecia a rischio

L’alta pressione che negli ultimi giorni ha garantito sole diffuso e temperature superiori alle medie stagionali ha ormai le ore contate. Dall’Europa orientale avanza infatti un nucleo di aria fredda di origine balcanica, destinato ad attraversare il continente e a favorire la formazione di un fronte instabile che coinvolgerà anche l’Italia. A partire dalla notte di domani sono attese precipitazioni, localmente anche a carattere temporalesco, accompagnate da un sensibile calo delle temperature. Si tratterà di una fase piuttosto breve - già da venerdì il caldo tenderà a riprendere spazio - ma l’attenzione resta alta soprattutto sulle temperature minime, in particolare nelle aree alpine e lungo il versante adriatico, dove tra giovedì sera e sabato mattina i valori potranno localmente avvicinarsi allo zero, se non addirittura sotto.
“In quei giorni, l’assenza di precipitazioni, unita alla presenza di aria e suolo poveri di umidità, potrebbe favorire un ulteriore raffreddamento notturno, con valori localmente anche sottozero, compresi tra 0 e -1 °C nei principali cold spot della pianura Padana verso il versante adriatico, come la Romagna”, racconta a IFN Stefano Rivalta, esperto di micro meteorologia. Sul fronte ortofrutticolo, la situazione merita particolare attenzione: in questa fase della stagione, infatti, molte colture risultano sempre più sensibili agli abbassamenti termici improvvisi, a partire dalle colture arboree con le drupacee in fase di accrescimento frutti e le pomacee in allegagione, o il pomodoro da industria appena trapiantato che di certo non gradisce questi abbassamenti termici. Oltre all’Italia, occhi puntati anche sulle possibili condizioni di freddo in sviluppo tra Polonia, Grecia e Turchia, dove eventuali gelate tardive potrebbero rappresentare un fattore critico per il comparto frutticolo locale.
Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast (Clicca qui).
Nella settimana che segna il passaggio dalla fine di aprile all’inizio di maggio - la numero 18 del 2026 - il quadro delle temperature medie nazionali resterà nel complesso simile a quello osservato la scorsa settimana. Se in questi giorni le temperature saranno ancora sostanzialmente elevate e sopra le media stagionale, il calo termico previsto con l’arrivo del vortice freddo nei prossimi giorni riequilibrerà la media, attentandosi intorno ai 16°C. Diverso è il confronto con l’anno scorso, dove si osserva un calo delle temperature medie per la settimana in questione pari a 2,5°C.

Analizzando le diverse aree geografiche del Paese, le temperature medie si porteranno intorno ai 16°C su gran parte dell’Italia, ad eccezione del Nord-Est dove la colonnina di mercurio si fermerà mediamente sui 15°C. Rispetto alla settimana precedente, i valori resteranno pressoché stabili, con lievi variazioni positive al Centro-Sud e qualche contenuta flessione al Nord. Nel confronto con lo stesso periodo del 2025, il calo termico risulterà invece più evidente sulle regioni settentrionali, in particolare sul settore orientale, dove le temperature potranno risultare inferiori anche di 4 °C.

A livello regionale, i valori medi più elevati sono attesi in Sardegna e in diverse regioni italiane con valori prossimi ai 17°C. Rispetto alla settimana precedente, gli aumenti più significativi interesseranno soprattutto le regioni meridionali, dove sono previsti rialzi nell’ordine di circa un grado. Guardando invece al confronto con lo stesso periodo dello scorso anno, spicca il raffreddamento del Nord-Est: Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia registreranno diminuzioni fino a 4°C, valori che potranno essere superati in Trentino-Alto Adige.
L’escursione termica giornaliera sarà mediamente compresa tra gli 11 e i 21°C, con i maggiori sbalzi tra giorno e notte attesi in Emilia-Romagna, Toscana e Lazio.

Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast, una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo.
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