La Linea Verde cresce a 400 milioni di euro e accelera sugli investimenti

Il 50% del fatturato arriva dai mercati esteri, mentre le acquisizioni 2026 in Belgio e Francia rafforzano il presidio europeo

La Linea Verde cresce a 400 milioni di euro e accelera sugli investimenti

La Linea Verde consolida la propria posizione tra i protagonisti europei del food fresco IV gamma e ready to eat. Il 2025 si chiude con un giro d’affari in crescita rispetto all'esercizio precedente, che si attesta sui 400 milioni di euro, accompagnato da risultati economici positivi e da una significativa accelerazione degli investimenti.

La dimensione raggiunta dal Gruppo emerge anche guardando alla sua presenza sul mercato: nel corso dell’anno sono state commercializzate oltre 400 milioni di confezioni, attraverso categorie, canali e mercati differenti.

L’EBITDA di Gruppo evidenzia un trend positivo, attestandosi a quota 34,7 milioni di euro, in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente, mentre l’utile complessivo raggiunge 12,6 milioni di euro. Con un patrimonio netto di 80 milioni di euro, e una posizione finanziaria netta pari a 23,3 milioni di euro, La Linea Verde ha solide basi per sostenere il proprio percorso di crescita. In questo quadro si inserisce la significativa accelerazione degli investimenti, che nel 2025 hanno raggiunto 17,6 milioni di euro, in aumento del 41,8% rispetto al 2024, destinati a supportare l’evoluzione industriale, tecnologica e internazionale del Gruppo.

È su queste basi che La Linea Verde prosegue il proprio percorso di sviluppo, rafforzando la capacità industriale, l'automazione e la digitalizzazione dei processi, la ricerca e l'innovazione di prodotto e ampliando il proprio presidio sui mercati esteri. Un percorso che ne sta progressivamente evolvendo il posizionamento, da leader italiano della IV gamma a player internazionale del fresco ready to eat.

«I risultati del 2025 confermano la solidità economica e patrimoniale del Gruppo e, soprattutto, la capacità di continuare a investire guardando al medio-lungo periodo», commenta Franco Polotti, Presidente del Consiglio di Amministrazione de La Linea Verde. «La crescita significativa degli investimenti e il rafforzamento del patrimonio netto testimoniano una scelta precisa: continuare a sostenere lo sviluppo industriale e internazionale del Gruppo mantenendo un forte equilibrio finanziario. È su questo equilibrio tra crescita, innovazione e solidità che vogliamo costruire la prossima fase del nostro percorso».

«Crescere per noi non significa semplicemente aumentare i volumi, ma continuare a investire in competenze, tecnologia, prodotti e mercati», aggiunge Domenico Battagliola, CEO del Gruppo La Linea Verde. «Stiamo costruendo un Gruppo sempre più internazionale, mantenendo ciò che da sempre ci caratterizza: la profonda conoscenza della materia prima, la capacità di ascolto dei clienti e del consumatore, trasformando questo patrimonio in innovazione. Il nostro obiettivo è portare questa esperienza nei diversi mercati, adattandola alle specificità locali senza perdere il DNA che ci ha portati fin qui».

Domenico Battagliola, CEO del Gruppo La Linea Verde

Sostenibilità e responsabilità al centro del modello di crescita
Lo sviluppo industriale procede insieme al rafforzamento della filiera e degli impegni ambientali e sociali. Nel 2025 La Linea Verde ha scelto volontariamente di redigere il proprio Bilancio di Sostenibilità secondo gli standard europei ESRS e ha ottenuto per il sito produttivo di Manerbio la certificazione di responsabilità sociale SA8000. Su queste direttrici La Linea Verde costruisce la prossima fase del proprio sviluppo: mettendo a sistema le competenze maturate nel fresco e nella filiera agricola per crescere in nuovi mercati, ampliare il perimetro dell'offerta e sviluppare modelli produttivi sempre più evoluti, mantenendo qualità, innovazione e conoscenza del consumatore come elementi distintivi del proprio modello.

La crescita oltre i numeri: mercati, prodotti e innovazione. Europa e Nord America: l'internazionalizzazione guida lo sviluppo
Oggi circa il 50% del fatturato del Gruppo è generato sui mercati esteri, a conferma di una vocazione internazionale che negli ultimi anni si è tradotta in un progressivo rafforzamento della presenza industriale e commerciale in Europa e Nord America. Il 2025 ha segnato un passaggio importante nello sviluppo nordamericano.
In Canada è stato avviato un modello produttivo attraverso un co-packer locale, affiancato dall'introduzione sul mercato di piatti pronti freschi a marchio DimmidiSì, mentre negli Stati Uniti sono state poste le basi societarie e industriali per il successivo sviluppo del Gruppo. A North Baltimore, in Ohio, è oggi in costruzione un nuovo stabilimento di quasi 10.000 metri quadrati, destinato alla produzione di zuppe e piatti freschi, con un investimento di circa 15 milioni di euro e l'avvio produttivo previsto per l'inizio del 2027. La scelta dell'Ohio risponde a una precisa logica industriale: prossimità alle materie prime, posizione strategica rispetto ai principali bacini di consumo e possibilità di sviluppare una filiera locale. Il modello non prevede una semplice replica dell'offerta italiana, ma il trasferimento del know-how maturato dal Gruppo nel fresco, adattando ricette, formati e proposte alle caratteristiche del consumatore nordamericano.
Il lavoro di sviluppo internazionale portato avanti nel corso del 2025 ha posto inoltre le basi per le operazioni di acquisizione perfezionate nei primi mesi del 2026 in Belgio e Francia.

Il fresco evolve: dalla IV Gamma al ready to eat
Alla crescita geografica corrisponde un progressivo ampliamento del perimetro di mercato. La Linea Verde mantiene la propria leadership nella IV gamma, ma negli ultimi anni ha sviluppato un'offerta ancora più articolata di zuppe, piatti freschi pronti, insalatone arricchite, bevande fresche e soluzioni ad alto contenuto di servizio. È una trasformazione che nasce dall'osservazione dei nuovi comportamenti di consumo: praticità e velocità rimangono centrali, ma vengono sempre più associate alla ricerca di gusto, freschezza, varietà e qualità.

In questa direzione si inserisce l'evoluzione del brand DimmidiSì, che nel 2026 celebra i suoi primi 20 anni e continua ad ampliare il proprio territorio di marca, entrando in un numero crescente di categorie del fresco. Un percorso sostenuto anche da una comunicazione sempre più multicanale e accompagnato da una brand awareness che a maggio 2025 ha raggiunto l'86%, in crescita rispetto al biennio precedente (fonte: NIQ).

Investimenti e tecnologia al servizio del prodotto
La forte crescita degli investimenti trova una delle sue principali destinazioni nell'evoluzione industriale. Nel 2025 La Linea Verde ha proseguito il percorso di automazione e digitalizzazione dei processi, con l'obiettivo di migliorare qualità, efficienza produttiva e capacità di pianificazione, riducendo al tempo stesso sprechi e utilizzo delle risorse.
Nella IV gamma sono state introdotte nuove linee di dosaggio automatico per i semilavorati destinati alle ciotole di insalatone arricchite, rafforzati i sistemi di controllo attraverso tecnologie di selezione ottica e completata l'automazione dei fine linea con robot e sistemi di visione per il controllo del prodotto finito.

In questo percorso rientra anche il completamento di Fast Farm to Fork, il piano di sviluppo tecnologico e industriale avviato nel 2021 per integrare Agricoltura 4.0 e Industria 4.0 e rendere più efficiente e controllato il percorso della materia prima dal campo al prodotto finito. Tra i risultati raggiunti, una riduzione del 18% dei consumi idrici e un incremento del 58% dell'energia autoprodotta. L'approccio viene progressivamente esteso anche agli altri comparti produttivi, attraverso interventi di analisi e riprogettazione dei flussi finalizzati a migliorare efficienza, sicurezza logistica e capacità produttiva.

Prosegue inoltre l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella previsione dei volumi attraverso Fresh4Cast - sviluppato per anticipare con maggiore precisione la domanda, ottimizzare la pianificazione produttiva e contribuire alla riduzione degli sprechi - e la partnership con Thimus, che si esprime nell'approccio neuroscientifico di analisi dei dati per sviluppare nuovi prodotti. (ga) 

Fonte: Ufficio stampa La Linea Verde