L’AI cambia le regole del gioco nell’ortofrutta

Dal briefing di Fruit Logistica 2026 emerge una filiera sempre più guidata da dati, automazione e nuove tecnologie

L’AI cambia le regole del gioco nell’ortofrutta

In vista del salone, il briefing Fruit Logistica 2026 mostra come l'intelligenza artificiale stia rivoluzionando il settore ortofrutticolo. Gli esperti del settore vedono grandi opportunità per migliorare l'efficienza, la qualità e la sostenibilità.
Prima dell'inizio di Fruit Logistica 2026, esperti di spicco hanno delineato, in una sessione della durata di 60 minuti, il quadro di un settore in cui l'intelligenza artificiale (IA) e l'automazione stanno trasformando inesorabilmente l'intera catena del valore aggiunto. Il briefing di Fruit Logistica è stato trasmesso in diretta streaming il 20 gennaio e ora è disponibile come video on demand: FRUIT LOGISTICA Briefing 2026: AI is changing everything – are you ready for it?

"L'intelligenza artificiale è un fattore rivoluzionario che sta avendo un forte impatto sulla produzione, sul controllo qualità, sulla logistica e persino sulla vendita al dettaglio", afferma David Ruetz, Vicepresidente senior del salone Messe Berlin. "Il settore si trova a un punto di svolta decisivo". Proprio per questo motivo Fruit Logistica, in qualità di piattaforma internazionale per l'innovazione, lo scambio e le soluzioni concrete, è più importante che mai.

L'intelligenza artificiale è ormai entrata a far parte della quotidianità del settore
Anche Mike Knowles, Amministratore delegato di Fruitnet Europe e autore del Fruit Logistica Trend Report 2026, sottolinea questa tendenza: "L'intelligenza artificiale permea l'intero settore e lo sta trasformando". Non si tratta più di visioni futuristiche o teorie, ma di tecnologie che vengono utilizzate quotidianamente. La carenza di manodopera, ma anche la crescente pressione verso una maggiore sostenibilità ed efficienza dei costi, stanno accelerando questo cambiamento in modo esponenziale.
"Al momento, l'intelligenza artificiale ha il maggiore impatto sulla produzione intelligente e sul controllo qualità", riassume Knowles i risultati del Trend Report. Egli ritiene che il potenziale maggiore si trovi nella previsione della domanda per la vendita al dettaglio: chi è in grado di pianificare con maggiore precisione, infatti, riduce le perdite, ottimizza i flussi di merci e aumenta la redditività e la sostenibilità. La domanda cruciale per il futuro è: sarà possibile automatizzare completamente le catene del valore aggiunto?

I dati sono la chiave per la scalabilità
Nel corso della discussione, moderata da Chris White, Presidente del comitato consultivo di  Fruit Logistica, sono emerse chiaramente anche le sfide che riguardano soprattutto la qualità dei dati, la scalabilità e l'accettazione.
Secondo Bradford Warner, Global Head Digital & Data di AgroFresh, il fondamento di un'IA di successo risiede principalmente nella qualità dei dati: i modelli predittivi di raccolta, in particolare, devono basarsi su dati puliti, coerenti e compatibili a livello internazionale. "Solo se l'IA fornisce risultati affidabili e accurati, si può creare un vero valore aggiunto in termini di qualità, redditività e sostenibilità", afferma Warner. Solo allora aumenterà anche l'accettazione da parte dei clienti e dei decisori.

Elad Mardix, Amministratore delegato e cofondatore di Clarifresh, descrive un aumento significativo delle aspettative: "La tolleranza agli errori è molto bassa, anche perché in passato molte tecnologie non hanno funzionato su larga scala". I decisori possono essere convinti solo se i vantaggi sono chiaramente misurabili. Clarifresh utilizza l'intelligenza artificiale in modo mirato per garantire un controllo di qualità più preciso, accurato, oggettivo e privo delle fluttuazioni delle valutazioni umane. Risultato: circa un quarto in meno di reclami nel commercio. L'obiettivo a lungo termine è quello di eliminare quasi completamente l'intervento umano dal processo di controllo.

Wouter Kuiper, Amministratore delegato di Kubo Greenhouse Projects, punta invece su una forte combinazione di esperienza e tecnologia. Secondo lui, la chiave sta nell'interazione tra l'intuizione umana e l'intelligenza artificiale: "L'intelligenza artificiale è in grado di riconoscere i dettagli più sottili sulla base di grandi set di dati, di prevedere gli scenari e di rendere visibili i rischi in una fase molto precoce". È fondamentale accettare attivamente il cambiamento: chi continua a svilupparsi ne trae vantaggio, a prescindere dalle dimensioni dell'azienda. L'intelligenza artificiale non è quindi solo un tema per le grandi aziende, ma rappresenta una reale opportunità anche per i piccoli produttori.

Il Trend Report 2026 evidenzia i vantaggi competitivi offerti dall'intelligenza artificiale e dall'automazione
Il Fruit Logistica Trend Report 2026 illustra come l'intelligenza artificiale e l'automazione stiano trasformando le catene di distribuzione globali di frutta e verdura, evidenziando i vantaggi per il settore: maggiore efficienza nella produzione, controllo qualità più accurato, previsioni più precise, logistica ottimizzata e riduzione degli sprechi e del consumo di risorse. Il rapporto illustra applicazioni pratiche quali serre intelligenti, modelli di raccolta predittivi, valutazione della qualità basata sull'intelligenza artificiale e ottimizzazione della logistica, e mostra il potenziale dei sistemi autonomi, dell'analisi della qualità non distruttiva e della moderna gestione della catena del freddo. 

Puoi scaricare il Report gratuitamente qui: Fruit Logistica Trend Report 2026 (lg)

Fonte: Ufficio Stampa Fruit Logistica

In apertura (in senso orario): Chris White, Wouter Kuiper, Bradford Warner, Elad Mardix