L’ASPARAGO DI MARE, IL VEGETALE CHE CRESCE SUI LITORALI MEDITERRANEI

L’ASPARAGO DI MARE, IL VEGETALE CHE CRESCE SUI LITORALI MEDITERRANEI
Siamo in pescheria o nel reparto ortofrutta? La domanda è sorta spontanea mentre eravamo in esplorazione all'interno di un punto vendita Waitrose, a Londra. Curiosando tra le referenze abbiamo incontrato in mezzo a gamberetti e cozze, alcuni curiosi vegetali marini, confezionati a marchio del distributore. "The Samphire", pulito e tagliato era venduta a 1,99 sterline (ovvero 2,3 euro) a confezione che contiene 90 grammi di steli di color verde marino, provenienti da Israele.
Ancora poco conosciuto e diffuso, il prodotto che vi presentiamo questa settimana è la Salicornia glauca, meglio nota come l'asparago di mare. Questa cresce e si ramifica, fino a raggiungere anche i 60 centimetri, principalmente nei litorali sabbiosi e paludosi delle coste, anche italiane. Fiorisce tra giugno e agosto, periodo in cui le tenere punte e i "fiori" vengono raccolti dai pescatori per essere mangiati.



Dal sapore salino e gustoso, la Salicornia è un vegetale ricco di proprietà; come suggerito dal nome, contiene molti sali tra i quali iodio e bromo: per questo i sui succhi forniscono iodio agli ipotiroidei con un conseguente effetto calmante. Contiene vitamina C e la sua attività antiscorbutica era già conosciuta dai Vichinghi che la portavano con loro nelle lunghe navigazioni. Ricchi di ferro, magnesio, potassio e calcio, gli asparagi di mare sono anche indicati per le loro proprietà depurative, rinfrescanti e antiscorbutiche.



Forte delle sue proprietà il prodotto inizia ad essere usato anche nella cucina e nei ristoranti nostrani perché arricchisce piatti e insalate estive. Crudo è davvero ottimo in insalata, condito con olio e limone, oppure può essere cotto al vapore e abbinato al pesce, ma è squisito soprattutto se fritto, proprio come suggeriscono le varie preparazioni nel retro delle confezione.


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