Maltempo nel Metapontino, danni alle campagne: avviata la ricognizione

Serre e tunnel danneggiati, colpite diverse colture. Il Consorzio di Bonifica valuta interventi e sospensione del canone irriguo per le aziende colpite

Maltempo nel Metapontino, danni alle campagne: avviata la ricognizione

È drammatica la situazione nelle campagne di Policoro e Scanzano Jonico, nel Materano, dopo la violenta ondata di maltempo che il 2 settembre ha colpito la città e diverse aree rurali del Metapontino. Come riportato da ANSA, il violento nubifragio, accompagnato da una tromba d’aria e da fortissime raffiche di vento, ha provocato danni alla vegetazione e interessato numerose strutture agricole.

Secondo quanto riferito da Coldiretti Basilicata, attraverso la propria rete territoriale sono state raccolte le prime segnalazioni provenienti dalle aziende agricole colpite, mentre sono state avviate le verifiche per accertare l’effettiva estensione e l’entità dei danni. Il maltempo ha interessato anche il centro abitato di Policoro e altre zone del Metapontino e della costa jonica lucana.

La situazione è stata ulteriormente verificata nella mattinata del 3 settembre, con sopralluoghi e incontri a Policoro per una prima ricognizione puntuale dei danni. Come riferisce l’Agenzia stampa della Giunta Regionale della Basilicata (AGR), l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Carmine Cicala ha evidenziato la necessità di trasformare la presenza sul territorio in azioni concrete. Le verifiche hanno interessato alcune delle aree maggiormente colpite, tra cui Acinapura, Contrada Trieste e la zona Sant’Anna, dove vento, grandine e pioggia battente hanno provocato danni rilevanti alle coltivazioni e alle strutture produttive. Durante i sopralluoghi sono stati riscontrati tunnel e serre danneggiati, armature in ferro piegate, coperture divelte e danni a magazzini e capannoni aziendali.

Le segnalazioni riguardano diverse produzioni agricole, tra cui kiwi, cucurbitacee e ortaggi, oltre ad altre colture presenti nell’area. L’esatta estensione delle superfici interessate e il valore economico delle perdite saranno definiti attraverso la ricognizione tecnica in corso.

Tra le prime risposte emerge la disponibilità del Consorzio di Bonifica della Basilicata a intervenire nelle aree urbane ed extraurbane maggiormente colpite. Il presidente dell’Ente, Giuseppe Musacchio, ha inoltre manifestato la disponibilità a procedere alla sospensione delle quote del canone irriguo per le aziende agricole danneggiate, secondo modalità che saranno definite con i successivi provvedimenti del Consorzio. Gli interventi saranno programmati sulla base delle segnalazioni trasmesse dal sindaco di Policoro Enrico Bianco, in qualità di autorità comunale di Protezione civile, e in raccordo con le strutture competenti. Alla ricognizione hanno partecipato, oltre all’assessore Cicala, il sindaco Bianco, l’assessore regionale Cosimo Latronico, il presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini e i rappresentanti di Coldiretti Basilicata, CIA, Copagri Basilicata e Confagricoltura Basilicata.

Particolarmente delicata è anche la tempistica dell’evento. Molte aziende avevano già completato, o stavano completando, la preparazione dei tunnel destinati alle colture autunno-vernine, a partire dalla fragola. I prossimi trapianti potrebbero quindi risentire dei danni subiti dalle strutture produttive, con il rischio di compromettere anche la prossima campagna. La Regione Basilicata e il Dipartimento Politiche Agricole proseguiranno la raccolta e la verifica delle segnalazioni, in collaborazione con il Comune, le organizzazioni professionali e le imprese. Una volta qualificato tecnicamente l’evento e quantificati i danni, saranno valutati gli strumenti previsti dalla normativa, compresa l’eventuale proposta di declaratoria.

Sul fronte degli strumenti mutualistici, Coldiretti Basilicata ha inoltre ricordato, come riportato da ANSA, che il fondo Agricat si attiva per gli eventi connessi ad alluvione, brina, gelo e siccità, mentre gli altri eventi calamitosi possono essere risarciti esclusivamente qualora siano stati assicurati. Il monitoraggio delle campagne del Metapontino proseguirà nei prossimi giorni, con l’obiettivo di definire con maggiore precisione l’entità dei danni e individuare le misure necessarie per sostenere le aziende agricole colpite. (ga)
 
Fonti: ANSA e AGR Basilicata