Attualità
Pomodorino D’Oro Mutti, ecco il vincitore
Il “triplete” della Società Agricola Zavaroni

Si è svolta la settimana scorsa all'Auditorium Paganini di Parma la 23esima edizione del Premio Pomodorino D’Oro Mutti dedicata alla filiera del Nord Italia.
L'iniziativa, nata per valorizzare l’impegno e la qualità del pomodoro delle migliori famiglie di conferitori, ha visto l'azienda agricola di Luca Zavaroni di Traversetolo (Parma) aggiudicarsi l'iconico trofeo del Pomodorino D'oro Tondo.
Il 18 novembre invece si terrà a Foggia la premiazione per le specialità tipiche del sud Italia, pomodoro lungo e pomodoro ciliegino.
"Ancora una volta congratulazioni all'azienda agricola di Luca Zavaroni che, in un’annata molto particolare, è stata in grado di superare al meglio le sfide che il nostro settore ha dovuto fronteggiare e, soprattutto, ha saputo conferire una materia prima di grande qualità", commenta Mutti sui social.

Il “triplete” del pomodoro da industria di qualità. È il titolo del quale si può fregiare, con orgoglio la Società Agricola Zavaroni di Mamiano, socia di Confagricoltura Parma. Un trionfo - quello nella sezione “pomodorino tondo” del Nord Italia - non certo casuale visto che l’azienda dei fratelli Zavaroni (Luca, 48 anni ed Alessandro, 44) era salita sul gradino più alto del podio anche nel 2005 e nel 2012, dopo aver iniziato a conferire alla Mutti nel 2004.
“La vittoria del Pomodorino d’oro - spiegano i fratelli Zavaroni - è una grande soddisfazione che ripaga di tutto l’impegno che, ogni anno, mettiamo in campo per trapiantare, irrigare e raccogliere le nostre produzioni. Quest’anno in particolare, viste le condizioni di crisi idrica che si sono manifestate già in primavera, abbiamo deciso di puntare su una produzione di alta qualità, in modo da ottimizzare i benefici della poca acqua disponibile. I sacrifici non sono stati pochi. Come tutti gli agricoltori abbiamo dovuto fronteggiare le difficoltà legate all’aumento delle materie prime e alla siccità. Ma ancora una volta il massimo impegno per la qualità delle produzioni ci ha premiato e questo ci rende molto orgogliosi”.

I terreni della Società Agricola Zavaroni si estendono su circa 90 ettari, tra proprietà ed affitto, nel territorio di Mamiano, tra i comuni di Traversetolo e Montechiarugolo. Oltre al pomodoro da industria vengono coltivati cereali, mais ed erba medica.
Nella gioia per la vittoria del Pomodorino d’oro Mutti, Alessandro e Luca Zavaroni non dimenticano però di affrontare quelli che sono i problemi più urgenti dell’agricoltura parmense e che, paradossalmente, mettono a rischio un’eccellenza assoluta.
“Le nostre coltivazioni - spiegano - sono in una delle zone, quella a Sud di Parma città, dove si trovano alcuni dei terreni maggiormente vocati per una produzione di pomodoro da industria di grande qualità. Ma allo stesso tempo sono alcune delle aree che vanno maggiormente in crisi per la siccità. Servirebbero dei piccoli invasi ad uso plurimo per raccogliere l’acqua quando disponibile ed utilizzarla quando necessario. Tra l’altro quegli stessi invasi potrebbero essere utili non solo per l’agricoltura nei mesi estivi, ma allo stesso tempo utilizzati per altre attività come la pesca sportiva o la canoa, come per altro succede già in altre regioni. Sarebbero investimenti lungimiranti”.
Al successo dell’azienda Zavaroni, si affiancano altri ottimi piazzamenti raggiunti da aziende agricole socie di Confagricoltura Parma.
Tra queste la società agricola Vitali che ha ottenuto il quinto posto e, a seguire, Azienda agricola La Nave di Romano e Guido Ceresini (14ª); Società agricola La Grande (17ª); Marani Gianpaolo (23ª) e Società agricola Prada Luigi e Fabio (29ª).
“Vedere tante aziende di Confagricoltura nella classifica del Pomodorino d’oro Mutti - commentano il presidente di Confagricoltura Parma Mario Marini ed il direttore Eugenio Zedda - è motivo di grande orgoglio per la nostra organizzazione agricola ed uno stimolo ulteriore, sul piano sindacale, per continuare ad impegnarci per la valorizzazione delle produzioni Made in Italy. Quello del pomodoro da industria è un settore che da anni ha sposato l’innovazione cercando di ottenere produzioni sempre più sostenibili con una costante ricerca per un uso efficiente della risorsa idrica e per una produzione che abbia valori qualitativi sempre più elevati”.
Fonte: Mutti e Confagricoltura Parma



















