Roma, il caldo sostiene i consumi estivi e il mercato resta stabile

Offerta in aumento grazie alla maturazione accelerata delle produzioni. Listini senza tensioni per pomodori e meloni

Roma, il caldo sostiene i consumi estivi e il mercato resta stabile

Il Borsino di Italiafruit News, realizzato in collaborazione con Italmercati - Rete d'Imprese, fa tappa questa settimana al Centro Agroalimentare Roma (CAR), dove il presidente di Italmercati e direttore generale del CAR Fabio Massimo Pallottini fotografa un mercato influenzato dall'ondata di caldo che sta interessando gran parte del Paese. Le alte temperature stanno accelerando la maturazione delle produzioni e orientando i consumi verso referenze fresche e ad alto contenuto di servizio, mentre l'avvio delle ferie estive riduce progressivamente gli acquisti nelle grandi città. Nonostante il contesto climatico, domanda e offerta trovano un equilibrio che consente di mantenere i listini su livelli competitivi. 

"Il caldo sta spingendo con decisione i consumi verso prodotti freschi, idratanti e pronti al consumo come insalate, pomodori e frutta - osserva Fabio Massimo Pallottini -. Allo stesso tempo assistiamo allo spostamento della domanda verso le località balneari con l'inizio delle ferie. Nonostante questo scenario, però, non registriamo rincari." Secondo il direttore generale del CAR, le elevate temperature stanno infatti accelerando anche il naturale deperimento della frutta dopo la raccolta, inducendo gli operatori a mantenere quotazioni competitive per favorire una rapida rotazione della merce e limitare gli sprechi.

Nel comparto orticolo iniziano invece a vedersi gli effetti dello stress termico sulle produzioni. Le zucchine si attestano intorno a 0,70 euro/kg, ma il mercato guarda già a possibili rialzi nelle prossime settimane per effetto della minore disponibilità e della comparsa di fenomeni di virosi in alcuni areali produttivi. Fa eccezione la zucchina romanesca, che continua a distinguersi con quotazioni fino a 2,50 euro/kg, sostenute dalla buona richiesta e dalla qualità del prodotto. Buon momento anche per i fagiolini: il prodotto raccolto manualmente raggiunge 4,80 euro/kg, mentre le partite di qualità commerciale si collocano intorno ai 3 euro/kg. Restano su livelli soddisfacenti anche i fagioli borlotti, scambiati mediamente a 3,20 euro/kg.

Offerta abbondante e qualità elevata caratterizzano invece il comparto del pomodoro. La campagna del prodotto siciliano in serra è ormai agli sgoccioli, ma il pieno campo laziale garantisce continuità di approvvigionamento. Il Piccadilly si mantiene intorno a 1,80 euro/kg, mentre il costoluto di prima scelta oscilla fra 2,30 e 2,50 euro/kg. L'estate sostiene naturalmente anche la domanda di meloni e angurie. Le produzioni locali risultano abbondanti e le angurie commercializzate in bins vengono trattate fra 0,45 e 0,70 euro/kg, con un mercato regolare.

Tra le novità della stagione fanno il loro ingresso i fichi verdi laziali, con quotazioni comprese fra 4,50 e 5 euro/kg. L'aumento delle produzioni, favorito proprio dalle temperature elevate, dovrebbe contribuire a un progressivo ridimensionamento dei prezzi nelle prossime settimane. Sul fronte della frutta estiva prosegue la fase di normalizzazione dei listini. Le ciliegie, dopo la difficile campagna dello scorso anno, vengono commercializzate fra 2,50 e 5 euro/kg, con punte di 6 euro/kg per le produzioni IGP di Vignola. Continuano inoltre a scendere albicocche, pesche e nettarine, soprattutto nei calibri medi, mentre le susine campane di migliore qualità si confermano intorno ai 2,30 euro/kg. "Il mercato sta dimostrando grande equilibrio - sottolinea Pallottini -. Oggi i consumatori possono trovare un'offerta ampia, di qualità e con prezzi accessibili, nonostante le criticità climatiche."

Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati e direttore generale

Il futuro del CAR passa dall'ampliamento
Ma il presidente di Italmercati guarda anche oltre la gestione quotidiana del mercato. Al centro dell'attenzione c'è il Piano di ampliamento del Centro Agroalimentare Roma, un investimento da 325 milioni di euro destinato a rafforzarne il ruolo logistico a livello nazionale ed europeo.
"L'obiettivo è trasformare il CAR in un vero Food Hub europeo. Passeremo dagli attuali 140 ettari a 200 ettari di superficie, rispondendo alla crescente richiesta di nuovi operatori e superando l'attuale saturazione degli spazi commerciali. L'intervento consentirà la creazione di oltre 1.700 nuovi posti di lavoro tra occupazione diretta e indotto e ci permetterà di arrivare a coprire circa la metà del fabbisogno di prodotti freschi del Centro Italia. È una sfida che punta su innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per rafforzare tutta la filiera."

Foto e quotazioni delle referenze

Piccadilly - Lazio - 1,80 euro al chilogrammo
Pomodoro cosotoluto - Lazio - 2,30/2,50 euro al chilogrammo
Zucchina romanesca con fiore - Lazio - 2,50 euro al chilogrammo
Fagiolino - Lazio - 4,80 euro al chilogrammo
Meloni retati - Lazio - 1,40/1,70 euro al chilogrammo
Angurie- Lazio - 0,45/0,70 euro al chilogrammo
Susine - Campania - 2,30 euro al chilogrammo
Susine - Campania - 2,30 euro al chilogrammo
Fichi - Lazio - 4,50/5,00 euro al chilogrammo