Ruggiero spinge la categoria: Marca dell’Anno e strategia che cambia il posizionamento della patata

La crescita della notorietà premia la strategia del brand, sempre più forte anche tra gli under 35

Ruggiero spinge la categoria: Marca dell’Anno e strategia che cambia il posizionamento della patata

Una settimana da incorniciare per il Gruppo Ruggiero, protagonista a Think Fresh 2026 e a Macfrut con risultati e iniziative che consolidano il percorso di crescita del brand nel panorama ortofrutticolo italiano. Ad aprire una “settimana di consacrazione” è stato il riconoscimento ottenuto a Think Fresh 2026, dove l’azienda si è aggiudicata il premio “Marca dell’Anno(Clicca qui per approfondire). Il riconoscimento, assegnato nell’ambito del Monitor Ortofrutta di Agroter in collaborazione con Toluna e giunto alla sua settima edizione, misura l’evoluzione della notorietà dei marchi presso i consumatori italiani, premiando il brand con il maggiore incremento di awareness rispetto all’anno precedente.

A distinguersi è stata proprio l’Antonio Ruggiero SpA, che ha registrato un significativo balzo in avanti: la notorietà è aumentata sensibilmente tra un anno e l’altro, con una crescita rilevante. Un dato che assume ancora più valore osservando il target under 35, dove il marchio ha guadagnato terreno in modo evidente, segno di una strategia di comunicazione capace di intercettare le nuove generazioni. 

“Per noi questo premio rappresenta molto più di un semplice riconoscimento: è la conferma che il percorso di valorizzazione della filiera pataticola italiana che stiamo portando avanti è quello giusto”, commenta Angelo Ruggiero, amministratore unico e direttore commerciale dell’azienda.
Il nostro obiettivo è costruire una nuova cultura della patata, elevandone il percepito attraverso qualità, identità e costanza nel sapore. Dopo oltre 130 anni di storia, la nostra è una promessa concreta: offrire una patata Ruggiero per ogni gusto e per ogni ricetta, un impegno che oggi ci viene riconosciuto e che ci rende particolarmente orgogliosi”.

Dal palcoscenico di Think Fresh a quello di Macfrut, Ruggiero ha ulteriormente rafforzato il proprio posizionamento con una presenza dinamica e orientata al coinvolgimento offrendo un’esperienza sensoriale unica. In occasione della 43ª edizione della kermesse riminese, l’azienda ha dato vita a un vero e proprio percorso degustazione di patate finger food, pensato per esaltare la materia prima nelle varie declinazioni e sfumature: dalle chips dorate e croccanti servite calde e realizzate con patate Ruggiero per fritture, alle eleganti millefoglie di patate al forno, passando per vellutate di patate gialle e viola dalla consistenza avvolgente e dal carattere gourmet, fino agli gnocchi della tradizione concludendo con una vivace e salutare insalata di patate gialle, viola e dolci  dai colori accesi .
Grande attenzione anche per l’innovazione di prodotto, rappresentata dalla linea di patate microondabili, premiata come “Prodotto dell’Anno 2026”. Pronte in soli 7 minuti, queste referenze rispondono alle esigenze di un consumatore moderno, sempre più orientato verso soluzioni pratiche e veloci senza rinunciare alla qualità e al gusto autentico del prodotto fresco”.

“Innovare per noi significa anticipare i bisogni delle persone e tradurli in soluzioni concrete”, spiega Valentina Deserti, responsabile marketing del Gruppo Antonio Ruggiero. “Con la linea di patate Ruggiero microondabile abbiamo voluto intercettare un’esigenza reale: portare in tavola un prodotto fresco, sano e gustoso in pochi minuti. Più in generale, la nostra offerta — dalle soluzioni ready to cook alle patate Ruggiero declinate per specifici utilizzi culinari — rappresenta una leva strategica per avvicinare i consumatori più giovani alla cucina attraverso un linguaggio e un’offerta coerenti con i codici e le abitudini contemporanee sempre piu’ orientate empre più orientate al benessere e a un’esperienza di consumo gratificante”.

Il percorso intrapreso da Ruggiero rappresenta oggi un caso emblematico anche per altri comparti dell’ortofrutta. La capacità di costruire un concept di comunicazione fresco e distintivo, unita a una gamma strutturata per destinazione d’uso, dimostra come sia possibile guidare il consumatore — in particolare quello più giovane — verso un ritorno più consapevole ai fornelli, valorizzando al contempo driver sempre più centrali come sostenibilità, benessere, gusto e praticità.
“Abbiamo lavorato molto sulla chiarezza dell’offerta e sulla segmentazione per utilizzo”, aggiunge Deserti. “Questo ci permette di accompagnare il consumatore nelle scelte quotidiane e di rendere la patata un prodotto più immediato da interpretare”.
Un modello che, anche alla luce del confronto con altre realtà emerse durante Macfrut, conferma come innovazione e comunicazione possano giocare un ruolo chiave nel rilancio dei consumi ortofrutticoli. Ruggiero, forte di oltre 130 anni di storia, conferma con decisione questa direzione strategica, rafforzando il dialogo con il consumatore contemporaneo, contribuendo così a ridisegnare il ruolo delle patate nella quotidianità degli italiani.