Spagna, ciliegie devastate dal maltempo: in Estremadura finisce sotto accusa anche l’assicurazione agricola

Asaja denuncia un sistema che penalizza chi subisce danni per due campagne consecutive e resta senza coperture adeguate

Spagna, ciliegie devastate dal maltempo: in Estremadura finisce sotto accusa anche l’assicurazione agricola

Oltre 20 milioni di euro di perdite e circa 5 mila tonnellate di ciliegie andate perse. È il bilancio della campagna nel Nord della provincia di Cáceres, dove UPA-UCE Extremadura e Asaja Extremadura chiedono alla Giunta regionale un piano urgente per sostenere un settore duramente colpito dalle perturbazioni dello scorso maggio.

A riportarlo è Valencia Fruits, che riferisce dell’incontro svoltosi a Mérida tra le due organizzazioni agricole e Juan José García, assessore all’Agricoltura, all’Allevamento e allo Sviluppo sostenibile dell’Estremadura, al termine della campagna di raccolta. Le associazioni hanno chiesto «risposte concrete e aiuti reali» per le aziende coinvolte, definendo l’annata «disastrosa» per i produttori del Nord di Cáceres. Óscar Llanos, segretario generale di UPA-UCE Extremadura, ha spiegato che numerose aziende hanno perso una parte consistente del raccolto. Prima delle piogge, il mercato lasciava intravedere prospettive favorevoli sul fronte dei prezzi, ma la riduzione della produzione ha spinto la redditività al di sotto dei costi.

Richiesti aiuti diretti alle aziende familiari
Tra le misure proposte alla Giunta regionale, UPA-UCE ha chiesto l’introduzione di un sostegno diretto alle aziende attraverso la formula del “contratto territoriale di gestione”, con l’obiettivo di garantire continuità alle imprese familiari. Secondo l’organizzazione, il mantenimento dei ceraseti avrebbe anche una funzione nella prevenzione degli incendi, poiché queste coltivazioni possono agire come una sorta di barriera naturale alla propagazione delle fiamme.

Il presidente di Asaja Extremadura, Ángel García, ha invece quantificato in circa 5 mila tonnellate la produzione persa e chiesto alla Giunta di chiarire quali risorse economiche intenda destinare ai produttori colpiti.

Nel mirino anche il sistema assicurativo
Asaja ha inoltre criticato il funzionamento dell’assicurazione agricola per il ciliegio, ritenendo che il sistema penalizzi gli agricoltori che subiscono danni per due campagne consecutive, lasciandoli di fatto senza una copertura adeguata.

UPA-UCE Extremadura e Asaja Extremadura hanno infine espresso solidarietà agli agricoltori e agli allevatori colpiti dagli incendi boschivi che negli ultimi giorni hanno interessato diverse aree della Spagna.