Patate Alto Adige: la qualità nasce in quota

In Val Pusteria, tra i 600 e i 1.700 metri di altitudine, ciclo lungo ed escursione termica favoriscono tuberi di pezzatura contenuta, consistenti e particolarmente adatti all’uso in cucina

Patate Alto Adige: la qualità nasce in quota

La Val Pusteria è salita alla ribalta delle cronache sportive anche grazie a Jannik Sinner, che da questa vallata altoatesina è partito per arrivare ai vertici del tennis mondiale. Nel comparto ortofrutticolo, però, il territorio è conosciuto da tempo per un’altra eccellenza: le patate di montagna che possono fregiarsi del Marchio di Qualità Alto Adige.

Il baricentro produttivo è la Cooperativa dei produttori sementi della Val Pusteria, realtà che riunisce circa 110 soci e coltiva patate su una superficie di circa 150 ettari, per una produzione annua complessiva compresa tra 5 e 6mila tonnellate.

La montagna come fattore di qualità
“La montagna è il nostro punto di forza, perché l’areale di produzione si trova ad altitudini comprese tra i 600 e i 1.700 metri sul livello del mare”, spiega Hanspeter Felder, direttore della cooperativa. “Questo incide positivamente su tutti gli aspetti qualitativi del tubero. La pianta cresce molto più lentamente rispetto alle fertili pianure, con un ciclo di circa 130 giorni, e i tuberi sviluppano così pezzature più contenute”.

Un aspetto non secondario, anche in rapporto al disciplinare del Marchio di Qualità Alto Adige. “Le nostre patate non devono superare i 65 millimetri di diametro, una misura ideale per l’utilizzo in cucina. Inoltre, durante l’estate, l’escursione termica tra giorno e notte favorisce la concentrazione dell’amido, contribuendo a un livello qualitativo molto elevato. Certo, la produttività è più bassa rispetto ad altri areali, intorno ai 300-350 quintali per ettaro, ma viene ampiamente compensata dalla qualità ottenuta”.

Anche la conformazione della valle aiuta la gestione agronomica. “La Val Pusteria è una valle aperta verso est e tendenzialmente ventilata: questo ci aiuta a contenere le malattie fungine. Inoltre, in estate abbiamo una buona disponibilità di acqua, tanto che gli agricoltori irrigano solo quando è strettamente necessario. Da non sottovalutare nemmeno l’inverno freddo, che contribuisce a migliorare la struttura del terreno”.

Varietà, cucina e riconoscibilità
La cooperativa produce patate di diverse tipologie: a buccia gialla e rossa, a pasta gialla e a pasta bianca. L’offerta copre i principali utilizzi in cucina e, proprio per facilitare la scelta del consumatore, ogni confezione viene abbinata a un colore che indica la destinazione d’uso.

“Abbiamo molte varietà, anche storiche, che continuano a esprimere un sapore notevole. Ed è questo l’aspetto che ci interessa di più”, sottolinea Felder. “I nostri terreni sassosi fanno sì che le patate non siano sempre perfette dal punto di vista estetico: possono presentare piccoli segni sulla buccia e per questo non le laviamo, ma le spazzoliamo soltanto. È un aspetto rustico e genuino, che il consumatore apprezza e che cerchiamo di valorizzare anche attraverso confezioni in carta con rete, così da rendere visibile il prodotto”.

Raccolta al via, campagna fino alla primavera
La nuova raccolta è ormai alle porte. “Inizieremo tra pochi giorni e il picco arriverà intorno a Ferragosto. Da lì le patate saranno pronte per raggiungere la nostra clientela, in particolare le catene nazionali che negli anni hanno consolidato questo prodotto. Lavoriamo anche con l’estero e con la ristorazione locale, che continua ad apprezzare molto le patate della Val Pusteria”.

La campagna commerciale prosegue solitamente fino all’inizio della primavera, sostenuta da un percorso di valorizzazione che il Marchio di Qualità Alto Adige ha contribuito a rafforzare.

“Senza dubbio avere un prodotto certificato e legato a un territorio riconoscibile è un elemento di grande valore”, conclude Felder. “Ha fatto la differenza nel raccontare queste patate al consumatore e sta dando soddisfazione ai nostri soci produttori”.

Provenienza garantita, qualità controllata
Il Marchio di Qualità Alto Adige garantisce un prodotto che soddisfa i più elevati requisiti di freschezza, grazie anche a controlli regolari da parte di enti di controllo indipendenti: Scopri le verdure con Marchio di Qualità Alto Adige