Attualità
Trattori in marcia a Milano, agricoltori contro gli accordi Ue
Il 9 gennaio la città meneghina diventa il punto di partenza della mobilitazione

I trattori tornano a farsi sentire e scelgono Milano come punto di partenza di una mobilitazione che intende andare oltre i confini del mondo agricolo. Il prossimo 9 gennaio 2026, come riportato da Brescia Oggi e dalla pagina Facebook di Coapi, oltre cento mezzi agricoli entreranno in città per rivendicare quello che gli organizzatori definiscono il diritto al cibo, trasformando una protesta di settore in una chiamata collettiva rivolta a produttori, consumatori e istituzioni.
A promuovere l’iniziativa è Angelo Distefano, presidente de Le Partite Iva e portavoce del COAPI – Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani, che insieme al Movimento Riscatto Agricolo Lombardia lancia la mobilitazione nazionale dal titolo esplicito: “Agricoltori e cittadini uniti contro l’accordo UE–Mercosur e la speculazione che uccide il lavoro e la salute”. Secondo Distefano, la crisi agricola del 2026 ha ormai superato i confini del comparto primario. «Non è più un’emergenza di settore – afferma – ma un’emergenza sociale che riguarda ogni singolo cittadino».
La scelta di Milano e di piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale, ha un forte valore simbolico. Qui, nelle intenzioni degli organizzatori, prenderà avvio una campagna nazionale permanente contro quella che viene definita una crisi sistemica che colpisce contemporaneamente chi produce il cibo e chi deve poterselo permettere.
Nel mirino della mobilitazione ci sono quelli che il COAPI definisce i nemici comuni: la speculazione e alcuni accordi internazionali giudicati dannosi per l’agricoltura e per i consumatori. Al centro della protesta c’è in particolare il no all’accordo tra Unione europea e Mercosur.
«L’ingresso massiccio di prodotti a basso costo – sottolinea Distefano – non rappresenta un vantaggio per i cittadini, ma un attacco diretto alla sicurezza alimentare e alla dignità del lavoro agricolo italiano».
L’arrivo dei trattori in piazza è previsto intorno alle ore 11. A partire dalle ore 14 si terrà un incontro pubblico, all’interno del presidio allestito in piazza, al quale sono stati invitati rappresentanti del mondo agricolo e della pesca, associazioni di consumatori, realtà dell’impegno sociale e civile e organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti rurali e urbani, convocate attraverso una lettera di invito che il COAPI sta inviando in queste ore.




















