Attualità
ULMA Packaging, il futuro del confezionamento passa dalla flessibilità
Nuovi materiali e tecnologie digitali: le soluzioni dell’azienda incontrano le esigenze del mercato

Dal 6 all’8 ottobre, al Fruit Attraction di Madrid, l’azienda presenterà alcune delle soluzioni sviluppate per rispondere alle esigenze di un mercato nel quale il packaging è chiamato a trovare un equilibrio sempre più complesso tra produttività, riduzione dell’impiego di materiali, nuove tipologie di confezione e rapidità nel cambio di formato. Più che una semplice sostituzione dei materiali, la trasformazione in corso coinvolge infatti l’intero processo di confezionamento. Per gli operatori ortofrutticoli significa poter gestire prodotti e referenze differenti, adattarsi a nuove richieste commerciali e mantenere elevati livelli di efficienza anche in presenza di configurazioni di packaging più articolate.
Tra le applicazioni che ULMA mostrerà a Madrid c’è una soluzione flow pack per l’ortofrutta, realizzata con vaschetta di cartone, film di carta e rete di maglia. Il sistema utilizza la FR 200, confezionatrice orizzontale ad alta produttività che realizza la confezione a partire da una sola bobina di film, attraverso tre saldature, due trasversali e una longitudinale. L’applicazione evidenzia uno degli aspetti su cui si concentra oggi l'innovazione nel packaging ortofrutticolo: la capacità delle linee automatiche di lavorare con materiali e configurazioni differenti, accompagnando la ricerca di soluzioni con un minore impatto ambientale senza rinunciare alle prestazioni industriali.

La flessibilità, del resto, è sempre più importante per gli impianti destinati all’ortofrutta. Stagionalità, ampiezza dell’assortimento e frequenti cambi di formato richiedono macchine che possano essere riconfigurate con rapidità e con operazioni semplici e ripetibili. In questa direzione si inserisce Flex-Set, il nuovo sistema ULMA che consente di regolare in modo rapido la pressione delle pinze delle macchine flow pack, senza ricorrere ad attrezzature specifiche. Un intervento che riguarda un elemento tecnico della macchina, ma che può avere ricadute concrete sulla gestione quotidiana della linea, soprattutto quando la frequenza dei cambi e la necessità di ridurre i tempi di fermo diventano fattori determinanti per l'efficienza complessiva dell'impianto. Un altro esempio riguarda la termosaldatura, con una soluzione per prodotti ortofrutticoli confezionati in vaschetta di cartone riciclabile e chiusi con un film compostabile a base di cellulosa. L'applicazione è realizzata con la TSA 680 P, termosaldatrice automatica progettata per il confezionamento di prodotti deperibili in vaschetta, con possibilità di gestione dell’atmosfera modificata (MAP).

Anche in questo caso tecnologia e materiali procedono insieme. La possibilità di lavorare con differenti combinazioni di vaschette e film diventa infatti un elemento centrale per accompagnare l’evoluzione del packaging, mentre la tecnologia MAP può contribuire alla gestione della shelf life di prodotti caratterizzati da elevata deperibilità. Accanto alle soluzioni meccaniche, ULMA porta inoltre l'attenzione sulla digitalizzazione del confezionamento. Il monitoraggio dei consumi, la gestione centralizzata delle ricette e la generazione automatica dei report di produzione fanno parte di un ecosistema digitale pensato per aumentare la visibilità sui processi e fornire agli operatori dati utili alla gestione della linea. È un passaggio significativo per il comparto ortofrutticolo, dove la variabilità delle produzioni e la necessità di gestire numerose referenze rendono particolarmente importante disporre di strumenti capaci di controllare non solo la velocità della macchina, ma anche consumi, parametri e risultati della produzione.
Le soluzioni che ULMA presenterà a Fruit Attraction raccontano così un'evoluzione del packaging che va oltre la singola macchina. L'obiettivo è mettere a disposizione dei confezionatori sistemi capaci di combinare automazione, flessibilità, nuovi materiali e gestione dei dati, rispondendo alle trasformazioni di un mercato ortofrutticolo sempre più orientato all'efficienza e alla sostenibilità. ULMA Packaging sarà presente a Fruit Attraction 2026, Padiglione 10, Stand 10D28, IFEMA Madrid, dal 6 all’8 ottobre. (ga)











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