Attualità
Uva, Raffaella Di Donna: il futuro è delle varietà apirene
La manager del gruppo pugliese: in questa stagione meglio le cultivar senza semi
Ricerca e riprogrammazione varietale puntando tutto, o quasi, sulla valorizzazione delle cultivar senza semi, sempre più apprezzate dai consumatori italiani e non: questa la ricetta per l'uva da tavola di Raffaella Di Donna, responsabile qualità e marketing del gruppo omonimo.
"Il trend ormai è delineato, le cultivar apirene stanno conquistando spazi sempre più ampi sul mercato", ha detto Di Donna dopo essere stata premiata in occasione dell'evento "Protagonisti dell'ortofrutta italiana"" (cliccare qui per leggere). "Nell'ultima stagione le uve seedless italiane, grazie anche alla minore offerta di Spagna e Grecia, hanno beneficiato di condizioni favorevoli, decisamente migliori di quelle delle principali varietà tradizionali con semi".
"La nostra azienda, attiva da tre generazioni, ha introdotto un nuovo modo di produrre e seguire questa coltura strategica", ha sottolineato Di Donna. Marketing, ricerca e innovazione varietale sono i fronti su cui è concentrata la realtà con quartier generale a Rutigliano (Bari). La produzione di uva dell'Op Eredi Pietro di Donna viene indirizzata per quattro quinti all'estero: Inghilterra, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Spagna e Austria i principali mercati di riferimento.
Copyright 2015 Italiafruit News
"Il trend ormai è delineato, le cultivar apirene stanno conquistando spazi sempre più ampi sul mercato", ha detto Di Donna dopo essere stata premiata in occasione dell'evento "Protagonisti dell'ortofrutta italiana"" (cliccare qui per leggere). "Nell'ultima stagione le uve seedless italiane, grazie anche alla minore offerta di Spagna e Grecia, hanno beneficiato di condizioni favorevoli, decisamente migliori di quelle delle principali varietà tradizionali con semi".
"La nostra azienda, attiva da tre generazioni, ha introdotto un nuovo modo di produrre e seguire questa coltura strategica", ha sottolineato Di Donna. Marketing, ricerca e innovazione varietale sono i fronti su cui è concentrata la realtà con quartier generale a Rutigliano (Bari). La produzione di uva dell'Op Eredi Pietro di Donna viene indirizzata per quattro quinti all'estero: Inghilterra, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Spagna e Austria i principali mercati di riferimento.
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