Buona la prima per Macfrut: pioggia battente, ma nei padiglioni il clima è caldo

Lollobrigida ne sottolinea il valore strategico, mentre dagli stand arrivano segnali positivi su affluenza e relazioni commerciali

Buona la prima per Macfrut: pioggia battente, ma nei padiglioni il clima è caldo

C’era attesa, e anche parecchia curiosità, attorno a questa edizione di Macfrut: la prima sotto la presidenza di Patrizio Neri, inaugurata ieri mattina con una cornice istituzionale di alto profilo culminata nella presenza di Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, chiamato al tradizionale taglio del nastro della 42esima edizione della rassegna riminese.

Nemmeno la pioggia battente di metà mattina è riuscita a frenare il flusso dei visitatori, che con il passare delle ore hanno riempito i padiglioni della fiera di Rimini. Buyer, importatori, operatori e una folta rappresentanza della Gdo nazionale hanno animato fin da subito i corridoi della manifestazione, arrivando da tutta Italia e dall’estero. Fitto anche il calendario degli appuntamenti tecnico-scientifici, distribuiti lungo l’intera giornata nei vari stand, che non hanno rinunciato neppure a un registro più leggero e conviviale, capace soprattutto nel finale di giornata di creare quell’atmosfera distesa che da sempre accompagna i momenti più riusciti della manifestazione.

Il Ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida

Tornando al ministro, Lollobrigida ha sintetizzato così il valore dell’evento: “Macfrut è molto più di una fiera: è un luogo dove si costruiscono relazioni e si rafforzano legami con altri Paesi. È la dimostrazione della capacità dell’Italia di essere all’avanguardia e di proporsi come motore di sviluppo anche per altre aree del mondo, dall’Africa al Medio Oriente”. Un passaggio che restituisce bene il posizionamento assunto dalla rassegna negli anni: non solo vetrina commerciale, ma strumento di promozione del Sistema Italia e piattaforma utile a consolidare la presenza del comparto sui mercati internazionali.

Su questa linea si è inserito il presidente Patrizio Neri, che ha letto l’avvio della manifestazione come il segnale di una sempre più marcata apertura internazionale del salone. “Questa è un’edizione che vede una partecipazione internazionale straordinaria, segno di un dialogo che non ha confini. L’ortofrutta è un settore strategico del nostro Paese, tanto da rappresentare un quarto della nostra produzione agricola nazionale. Macfrut è la vetrina dell’Italia nel mondo, l’evento nel quale tutta la filiera si incontra per fare business e intercettare trend e tendenze in atto. Siamo consapevoli che qui si può disegnare il futuro del settore attraverso una visione che poggia su tre pilastri: innovazione, sostenibilità e connessione”.

Da sinistra: Leonardo Odorizzi, Cristiana Furiani e Stefano Bighelli

Iniziamo questa raccolta di testimonianze dalla prima giornata di Macfrut partendo dalle impressioni degli operatori presenti in fiera, in un contesto che fin dalle prime ore ha restituito il senso di una manifestazione partecipata e vivace, ma anche carica di aspettative sui temi più strategici per il comparto. Tra questi, il rafforzamento della presenza internazionale e la necessità di trasformare l’aggregazione da principio condiviso a leva concreta di sviluppo. È su questo passaggio che insiste Leonardo Odorizzi, tra i soci fondatori della rete di imprese La Grande Bellezza Italiana: “La presenza della Gdo è positiva, ma bisogna continuare a lavorare per rafforzare soprattutto quella internazionale, perché le condizioni per crescere ci sono. Questa manifestazione può essere un’occasione importante anche per spingere sull’aggregazione e trasformarla finalmente in sinergie concrete tra imprese”.

Da sinistra: Raffaele Pezone, Pietro Ciardiello, Elisabetta Falco, Rita Russo, Giuseppina D'Ambrosio e Paolo Picone

Pietro Ciardiello, presidente di Mediterraneo Group, presente in fiera insieme al team di Coop Sole, sottolinea il valore dell’appuntamento riminese: “L’avvio della manifestazione è stato decisamente positivo, con un’affluenza vivace e un clima di grande partecipazione. Macfrut si conferma un’occasione importante per ritrovarsi come filiera, confrontarsi e presentare al meglio le nostre produzioni e i nostri marchi, come SìBon.”

Da sinistra: Carmelo Consagra e Maurizio Bartolini

Maurizio Bartolini, responsabile commerciale di Master Fruit, sottolinea l’importanza della presenza dell’azienda a Macfrut 2026: “Quest’anno esserci è particolarmente importante, perché ho la sensazione che Macfrut stia continuando a crescere, mentre altre fiere, come Fruit Logistica, stiano in parte perdendo centralità. Per noi si tratta di una piattaforma strategica per incontrare i clienti, anche perché arriva in una fase iniziale della campagna del melone siciliano, che rappresenta il nostro core business”.

Da sinistra: Sandro Ceccarelli e Roberto di Pastina

Roberto Di Pastina, amministratore delegato di San Lidano Group, evidenzia il clima positivo registrato nella giornata inaugurale: “Nel primo giorno della manifestazione abbiamo visto una grande affluenza di persone e un’attenzione molto alta da parte degli operatori nel discutere i nodi del settore. Infatti, in un contesto segnato dal tema dell'aumento dei costi, appuntamenti come questo diventano fondamentali perché permettono di confrontarsi con l’intera filiera, da tutta Italia, su questioni che oggi sono di primaria importanza”.

Da sinistra: Matteo, Giovanni e Salvatore Astuto di Op Platinum

Tra gli espositori più partecipi anche Salvatore, Giovanni e Matteo Astuto (Op Platinum), che hanno evidenziato il valore strategico della fiera di Rimini: “Macfrut rappresenta per noi un momento chiave di confronto con il panorama nazionale e con le principali evoluzioni del comparto orticolo. Si percepisce un clima dinamico e costruttivo, arricchito da numerosi incontri ed eventi collaterali, che contribuiscono a rafforzare entusiasmo e visione lungo tutta la filiera.”

Hannes Tauber, responsabile marketing di VOG

“Macfrut è anche una vetrina ideale per far conoscere direttamente al pubblico professionale due varietà come Giga® e RedPop® – sottolinea Hannes Tauber, responsabile marketing di VOG -. Nei due ingressi della fiera abbiamo scelto di omaggiare i visitatori con questi frutti, inseriti quest’anno nella collaborazione tra il Consorzio VOG e Warner Bros. Discovery Global Consumer Products, che li vedrà affiancati a icone come Superman e Supergirl. Un’iniziativa pensata per valorizzarne identità e appeal e, al tempo stesso, incentivare il consumo attraverso un’esperienza immediata e coinvolgente”. (lg)