Cesena, il Mercato cambia passo: nuova galleria climatizzata e operatività logistica anche di giorno

Giunchi: “I mercati devono evolvere insieme alla distribuzione”

Cesena, il Mercato cambia passo: nuova galleria climatizzata e operatività logistica anche di giorno

Non è soltanto un restyling. Il Mercato Ortofrutticolo di Cesena prova a ridefinire il proprio ruolo nella filiera, intervenendo su alcuni dei nodi oggi più importanti per il commercio ortofrutticolo: gestione del freddo, logistica, consumi energetici e possibilità di ampliare gli orari operativi. Si sono conclusi i lavori del progetto PNRR “Il Mercato verso la logistica e il lavoro del futuro”, promosso da Filiera Ortofrutticola Romagnola S.p.A. (FOR) e inaugurato venerdì mattina alla presenza di operatori, banchisti e rappresentanti delle istituzioni. L’intervento, del valore complessivo di 5,78 milioni di euro, ha interessato in maniera profonda la struttura: dalla climatizzazione della galleria al rifacimento dell’impianto frigorifero, fino al potenziamento del fotovoltaico e alla digitalizzazione degli impianti. All’inaugurazione hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare Alessio Mammi e Alessandro Giunchi, amministratore unico di FOR, insieme ai rappresentanti del comparto ortofrutticolo e del territorio.

Da sinistra: Enzo Lattuca, sindaco di Cesena; Alessandro Giunchi, amministratore unico di FOR; Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare

Giunchi: “I mercati devono cambiare insieme alla distribuzione”
Per Giunchi l’investimento arriva in una fase nella quale anche il ruolo dei mercati all’ingrosso deve necessariamente evolvere. “I mercati ortofrutticoli sono chiamati a rispondere a una filiera che sta cambiando rapidamente. In questi anni il commercio dell’ortofrutta si è spostato con decisione verso la Gdo e questo impone una riflessione sugli altri canali distributivi. I lavori realizzati a Cesena non cambiano semplicemente il volto della struttura, ma ci consentono di renderla più moderna, efficiente e interconnessa”. Uno dei passaggi più rilevanti riguarda proprio la possibilità di ampliare l’utilizzo della struttura. “Il Mercato sarà abilitato a operare anche in orario diurno e potrà diventare una base logistica interessante per nuovi operatori che necessitano di servizi e infrastrutture adeguate”.

Giunchi ha quindi richiamato il lavoro necessario per completare l’opera in tempi molto stretti. “Le cose importanti si fanno insieme e questo risultato lo dimostra. Abbiamo realizzato un investimento da quasi 6 milioni di euro in circa nove mesi, grazie al lavoro di tutto lo staff del Mercato, dei progettisti e delle professionalità del territorio. Un ringraziamento va anche alla rete Italmercati, che ha creduto in questo percorso e ha sviluppato 19 progetti con una forte attenzione alla logistica”. Un lavoro che, secondo Giunchi, ha richiesto anche un forte coordinamento istituzionale. “È stato fondamentale il rapporto tra Italmercati e Ministero, così come il supporto ricevuto nelle complesse attività di rendicontazione. Voglio ringraziare anche gli uffici comunali, le imprese esecutrici e il personale FOR, che ha seguito un percorso tutt’altro che semplice”.

Mammi: “Un’infrastruttura strategica per la filiera romagnola” 
“La Romagna è il cuore del comparto ortofrutticolo della nostra regione e Cesena è uno dei territori che meglio esprimono questa vocazione, tanto sul fronte produttivo quanto su quello logistico”, ha sottolineato Alessio Mammi. “Rafforzare e innovare questa infrastruttura significa servire una filiera strategica e potenziarne la capacità commerciale e distributiva. L’intervento rafforza inoltre l’intera rete dei mercati agroalimentari regionali, sostenendo la competitività delle imprese agricole e agroalimentari”.

Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare

Una galleria climatizzata per proteggere prodotto e operatori
Il cuore dell’intervento è la nuova galleria mercatale climatizzata. La navata centrale è stata chiusa e coibentata attraverso pannelli isotermici prefabbricati e porte rapide, mentre due impianti Rooftop a pompa di calore, dotati di recupero termico e free-cooling, consentono di controllare temperatura e ricambio dell’aria. L’obiettivo è limitare gli sbalzi termici che nei mesi estivi possono favorire condensa e muffe e, durante l’inverno, compromettere qualità organolettica e shelf life dell’ortofrutta. La gestione degli impianti è stata inoltre digitalizzata attraverso PLC, sensori e un sistema centralizzato che consente anche il controllo da remoto.

Quasi un megawatt di fotovoltaico
Il progetto ha interessato anche la produzione energetica. Sono stati installati tre nuovi impianti fotovoltaici per complessivi 498,6 kWp, con una produzione annua stimata superiore a 520 mila kWh. Sommati all’impianto già esistente da circa 500 kWp, portano la produzione complessiva oltre 921 mila kWh all’anno, a fronte di un fabbisogno aggiuntivo legato ai nuovi impianti stimato in circa 262 mila kWh. Completato anche il relamping dell’intero mercato con tecnologia LED.

Nuovo impianto frigorifero per 2.500 quintali al giorno
Profondo anche l’intervento sulle 18 celle frigorifere, servite fino a oggi da un impianto risalente agli anni Settanta. Il vecchio sistema è stato completamente sostituito con un nuovo impianto progettato per raffreddare fino a 2.500 quintali di prodotto ortofrutticolo al giorno, portandolo da +15 °C a 0 °C nell’arco di 24 ore. Un investimento che interviene direttamente su uno dei fattori più delicati per un mercato ortofrutticolo: garantire continuità della catena del freddo e rapidità nella movimentazione, soprattutto quando i volumi aumentano e i tempi della logistica si accorciano. (ga)