Dalla distribuzione
Cia Conad, il carrello cresce piano e il prezzo resta decisivo
Panzavolta: “Le famiglie comprano più spesso, ma con scontrini più bassi”

Consumi ancora deboli e crescita senza accelerazioni nel primo semestre 2026. È il quadro tracciato da Luca Panzavolta, amministratore delegato di Cia Conad, in un’intervista a settesere.it. Dopo un 2025 chiuso con un incremento superiore al 3%, il gruppo punta per quest’anno a una crescita sostenibile, in un mercato frenato dall’incertezza economica e dal potere d’acquisto delle famiglie ancora sotto pressione.
Secondo Panzavolta, nei primi sei mesi del 2026 i consumi registrano una crescita dell’1,84%, in sostanziale continuità con il 2025. Il comportamento dei clienti conferma la prudenza: aumenta la frequenza di visita nei punti vendita, ma si riduce il valore medio dello scontrino. Le famiglie comprano più spesso, ma in modo più mirato, privilegiando prodotti a prezzo contenuto e il miglior rapporto qualità-prezzo.
In questo scenario, Cia Conad punta a rafforzare il ruolo del prodotto a marchio, con l’obiettivo di superare il 42% di quota nelle vendite. Per il gruppo, la Mdd resta uno degli strumenti principali per rispondere alla richiesta di qualità e convenienza continuativa.
Sul fronte investimenti, il 2026 vedrà l’apertura di due nuovi punti vendita a Milano, uno in provincia di Padova, uno a Treviso, un distributore di carburante a San Vito al Tagliamento e un nuovo bar Con Sapore a Viserba di Rimini. Prosegue inoltre il piano di rinnovamento della rete esistente, che dovrebbe essere completato in larga parte nei prossimi due anni.
Tra i progetti strategici indicati da Panzavolta ci sono l’area ex Fiera di Trieste e l’ex Cmc in Darsena a Ravenna. Per quest’ultima, le bonifiche dovrebbero chiudersi entro l’estate, con avvio lavori in autunno e completamento previsto nel 2028, quando è attesa l’apertura del nuovo centro commerciale. (fp)



















