CPR System, numeri in crescita e cambio al vertice: Domenico Brisigotti nuovo presidente

Il Direttore Generale di Coop Italia raccoglie il testimone da Gabriele Ferri e rilancia su tracciabilità, digitalizzazione e sviluppo del pallet Noè

CPR System, numeri in crescita e cambio al vertice: Domenico Brisigotti nuovo presidente

CPR System cambia guida e archivia il 2025 con numeri che confermano la solidità del modello cooperativo applicato alla logistica del fresco: 85,3 milioni di euro di fatturato, 60,3 milioni di patrimonio netto, 1.112 soci e 186 milioni di casse movimentate. A questi risultati si affianca il consolidato di gruppo, che raggiunge i 112 milioni di euro per un utile superiore a 8 milioni.

Nel segno della continuità e del rafforzamento della governance, l’Assemblea Generale dei soci e il nuovo Consiglio di Amministrazione di CPR System hanno nominato Domenico Brisigotti, Direttore Generale di Coop Italia, nuovo Presidente della cooperativa leader in Italia nel sistema degli imballaggi riutilizzabili per la filiera del fresco.
Brisigotti succede a Gabriele Ferri, che conclude il proprio mandato dopo aver guidato la cooperativa in una fase di consolidamento e crescita del gruppo. Contestualmente l’Assemblea ha rinnovato gli organi sociali per il triennio 2026-2029.

Domenico Brisigotti, Direttore Generale di Coop Italia

L’Assemblea ha inoltre approvato il bilancio 2025, che conferma la solidità economica e patrimoniale della cooperativa e del Gruppo CPR. Nel corso dell’esercizio CPR System ha registrato un fatturato di 85,3 milioni di euro, un capitale sociale di 15,3 milioni di euro e un patrimonio netto di 60,3 milioni di euro.
Risultati che confermano la capacità della cooperativa di coniugare crescita economica, efficienza operativa e sviluppo sostenibile, mantenendo al centro il modello cooperativo che coinvolge 1.112 soci, di cui 900 aziende agricole, circa 50 operatori della distribuzione moderna e numerosi partner della filiera.

“Desidero ringraziare il Presidente uscente Gabriele Ferri per il lavoro svolto e per il contributo offerto alla crescita di CPR System”, ha dichiarato Domenico Brisigotti, nuovo Presidente della cooperativa. “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità. CPR rappresenta una delle più importanti esperienze europee di economia circolare applicata alla filiera agroalimentare. L’obiettivo sarà continuare il percorso di innovazione, rafforzando ulteriormente l’efficienza del circuito, la qualità dei servizi e il valore generato per soci, clienti e consumatori”.

Nel passaggio di consegne, Ferri ha richiamato il percorso compiuto dalla cooperativa negli ultimi anni, sottolineando il valore della base sociale, delle persone e di un modello di filiera che, a quasi trent’anni dalla nascita, continua a rappresentare un caso distintivo nel panorama europeo.

“CPR System conta oggi 1.112 soci all’interno della propria base sociale, tra cui anche i distributori, e può contare su un patrimonio di 60 milioni di euro: una crescita che testimonia la solidità dell’organizzazione. Un altro elemento fondamentale sono le persone, che rappresentano uno degli asset più importanti dell’impresa. La certificazione per la parità di genere ottenuta nell’ultimo esercizio è un’ulteriore dimostrazione dei valori che guidano il nostro modo di fare impresa.
Arrivare al termine di questo percorso porta con sé anche un po’ di emozione, perché è stata un’esperienza importante sia sul piano personale sia su quello professionale. CPR System, insieme a FCLog, Newpal e CPR System Iberia, rappresenta oggi un gruppo articolato e solido. Dopo quasi trent’anni di storia nulla può essere dato per scontato: trent’anni fa un gruppo di imprenditori decise di inventare un modello nuovo, un progetto di filiera unico in Europa. Sono convinto di non essere smentito nel dire che non esiste qualcosa di simile. Portare avanti questo percorso non è stato semplice, ed è doveroso ringraziare tutti coloro che ci hanno permesso di arrivare fin qui.
Anche la redazione del primo bilancio di sostenibilità rappresenta un passaggio significativo, frutto dell’importanza che attribuiamo a questo percorso. 

Gabriele Ferri, Presidente uscente

Quando nove anni fa sono arrivato in CPR ho trovato un’azienda dinamica. In questi anni abbiamo contribuito tutti insieme a proseguire questo cammino di crescita, sapendo che un percorso di questo tipo non è mai il risultato di una sola persona, ma di un gruppo coeso, che crede in ciò che fa. Oggi il gruppo ha davanti a sé grandissime e straordinarie possibilità” ha concluso Ferri nel suo intervento di fine mandato.

Verso una governance sempre più manageriale
In continuità con questo percorso si inserisce anche l’ampliamento del Consiglio di Amministrazione e l’ingresso di Monica Artosi, attuale Direttore Generale del Gruppo CPR System, nel CdA, con la proposta di nomina ad Amministratore Delegato da parte del nuovo Consiglio.
Una scelta che risponde alla crescente complessità organizzativa del gruppo e all’esigenza di rafforzare ulteriormente il presidio operativo, l’esecuzione dei piani strategici e il coordinamento delle attività aziendali. Il nuovo assetto punta quindi a consolidare quanto costruito negli ultimi anni, dando ulteriore impulso a innovazione, crescita e creazione di valore lungo tutta la filiera.

“Proseguirò nel segno della continuità, lavorando come abbiamo fatto finora: con grande attenzione al gioco di squadra, all’innovazione, alla crescita e alla capacità di creare valore per tutto il sistema. Negli ultimi quattro anni CPR System ha registrato una crescita del 14% e nel 2025 ha raggiunto 186 milioni di casse movimentate. Anche sul fronte pallet abbiamo ottenuto risultati importanti, arrivando a poco meno di 10 milioni di movimentazioni e avvicinandoci anche al mondo dei freschi dei generi vari. Il pallet Noè merita di essere raccontato perché non è soltanto un pallet, ma una storia che riassume il nostro spirito e il nostro modo di operare.”

Innovazione e sviluppo: i progetti strategici 2026-2027
La nuova governance accompagnerà una fase di investimenti rilevanti, destinati a rafforzare la competitività del gruppo e a sostenere l’evoluzione tecnologica del sistema CPR.

Tra le principali direttrici di sviluppo presentate all’Assemblea figura il programma di rinnovo dei sistemi informativi, che coinvolgerà migliaia di utenti della filiera e consentirà una gestione sempre più integrata delle attività logistiche, produttive e di trasporto attraverso nuove piattaforme digitali.
Prosegue inoltre il piano di ammodernamento degli impianti di lavaggio, con nuovi investimenti nei siti produttivi e logistici del gruppo.
Un ruolo centrale sarà svolto dal progetto Tracing, la nuova piattaforma di tracciabilità che trasforma gli imballaggi CPR in strumenti intelligenti capaci di generare informazioni lungo tutta la filiera. Grazie all’impiego di tecnologie RFID e sistemi avanzati di raccolta dati, sarà possibile tracciare in modo ancora più efficace il percorso degli imballaggi e dei prodotti, aumentando trasparenza, efficienza e sostenibilità.
Importanti prospettive di crescita arrivano anche dal progetto Noè, il pallet riutilizzabile sviluppato da CPR, che continua a registrare incrementi produttivi significativi e per il quale sono previsti nuovi investimenti e accordi industriali finalizzati ad aumentare la capacità produttiva. Notevole anche la crescita delle movimentazioni delle casse Redea, con un +6,3% rispetto all’anno precedente.

Un gruppo solido per affrontare le sfide del futuro 
Con il nuovo assetto di governance, CPR System conferma dunque la volontà di affrontare le sfide future puntando su innovazione, sostenibilità, efficienza logistica e valorizzazione del modello cooperativo che da oltre venticinque anni rappresenta un punto di riferimento per la filiera ortofrutticola italiana.

Il nuovo CdA di CPR System sarà composto da 17 componenti: 13 rappresentanti della produzione, 3 della distribuzione, a cui si aggiungerà Monica Artosi come Amministratore Delegato. Per il comparto della produzione agricola siedono nel CdA Domenico Battagliola di La Linea Verde, Paolo Gerevini di Consorzio Melinda, Raffaele Spreafico di Spreafico Francesco & F.lli, Raffaella Orsero di Gruppo Orsero/Fruttital, Massimiliano Moretti di Arandis, Claudio Magnani di Apofruit Italia, Mauro Laghi di Apo Conerpo, Alessandra Damiani di Orsini Gino-Damiani Filippo, Alessandro Zani di Granfrutta Zani, Marco Salvi di Unacoa, Serena Pittella di AOP Luce, Giuseppe Candini di Oranfrizer-Unifrutti Distribution e Nicola Giuliano di OP Giuliano. Per la distribuzione entrano Domenico Brisigotti di Coop Italia, Andrea Mantelli di Conad e Luca Alovisi di Pam. (lg)