Attualità
PENNY Italia guarda lontano: sviluppo al 2028 e modello discount più forte
Il CEO Arnd Riehl traccia la rotta futura dell’insegna: nuove aperture, rete più moderna, logistica potenziata e focus su freschi e marca privata

Il CEO PENNY Italia, Arnd Riehl, intervistato da Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi e Affari&Finanza mette a fuoco in modo chiaro il posizionamento e la traiettoria di sviluppo dell'azienda, restituendo un quadro fatto di numeri, investimenti e scelte industriali coerenti.
Oggi PENNY si presenta come un operatore maturo del canale discount, con circa 460 punti vendita, una quota di mercato prossima al 6% e una performance Like-for-Like positiva nel 2026, superiore alla media dei principali competitor.
Un percorso che si riflette anche nei risultati economici, con un fatturato passato da 1,64 miliardi di euro nel 2024 a 1,68 miliardi nel 2025, sostenuto da sviluppo della rete e interventi di modernizzazione.
Le interviste raccontano un piano industriale strutturato, che punta a una crescita selettiva e sostenibile: 15 nuove aperture nel 2026 e circa 30 nel biennio successivo, affiancate da un importante programma di rinnovamento che coinvolgerà circa 70 punti vendita nel solo anno corrente.
A supporto di questa traiettoria, il Gruppo ha previsto 72 milioni di euro di investimenti nel 2026 e circa 200 milioni complessivi entro il 2028, destinati allo sviluppo della rete e al potenziamento della logistica.
Sul piano commerciale emerge con forza la centralità del modello discount, costruito sulla tutela del potere d’acquisto: la marca privata rappresenta circa il 60% del fatturato, pari a oltre 950 milioni di euro, con un assortimento di circa 3.000 referenze e un piano di revisione che interesserà oltre 1.000 prodotti nei prossimi anni.
Accanto al prezzo, cresce il peso della qualità e del servizio, con i freschi che valgono circa il 40% del fatturato e una filiera fortemente radicata nel Paese, dove il 90% dei fornitori è italiano e il 75% dei prodotti è Made in Italy.
Un elemento centrale che emerge dalle interviste è anche quello organizzativo: PENNY Italia conta oggi oltre 5.100 collaboratori, con investimenti strutturati in formazione (55.000 ore nel 2025) e sviluppo interno, a conferma del ruolo strategico delle persone nella competitività di lungo periodo.
In questo contesto si inserisce una linea strategica chiara, che punta a rafforzare velocità decisionale, qualità dell’esecuzione e coerenza del modello operativo, agendo in modo integrato su assortimento, disponibilità prodotto, logistica e prezzi.
Come sintetizzato dal CEO Arnd Riehl, «La fiducia del Gruppo si traduce in investimenti per crescere e rispondere sempre meglio alle esigenze dei nostri clienti e delle nostre persone».
Una dichiarazione che trova riscontro concreto nei numeri e nelle direttrici delineate: crescita sostenuta, disciplina operativa e un posizionamento sempre più solido in un mercato ad alta competitività. (lg)
Fonte: Linkedin ufficiale PENNY Italia



















