Dal campo
Donnalia investe nell’IA e rafforza il patto con il consumatore
Vincenzo Di Pasquale: “Tecnologia, leva strategica che ci permette di raggiungere un controllo qualità vicino al 99%”

Innovazione tecnologica, qualità del prodotto e valorizzazione del territorio. Sono questi gli elementi che caratterizzano la campagna 2026 di Donnalia, il brand premium di Di Pasquale Ortofrutta, realtà siciliana che negli anni ha costruito una crescente riconoscibilità sul mercato nazionale delle drupacee e che oggi guarda con ambizione a un paniere sempre più ampio di referenze. L’azienda è attualmente nel pieno della campagna delle albicocche siciliane, iniziata a maggio, in un contesto produttivo che si presenta particolarmente complesso sotto il profilo dei volumi. Secondo le stime di Vincenzo Di Pasquale, responsabile commerciale dell’impresa, la produzione regionale si attesterà intorno al 40% di un’annata normale. Una disponibilità ridotta che, tuttavia, è compensata da un livello qualitativo giudicato eccezionale.
“Il prodotto in questo momento è straordinario, molto buono da mangiare e con una buona pezzatura”, osserva Di Pasquale. A fare la differenza sono state soprattutto le condizioni climatiche della stagione invernale. Le piogge e il corretto accumulo di ore di freddo hanno consentito alle piante di affrontare il ciclo produttivo nelle migliori condizioni, favorendo lo sviluppo di frutti dalle elevate caratteristiche organolettiche.

Tra poche settimane entrerà inoltre nel vivo la raccolta di pesche e nettarine siciliane, che accompagnerà l’azienda fino ai primi di ottobre. Anche per queste produzioni le aspettative sono positive, soprattutto sul fronte qualitativo. Uno degli aspetti più rilevanti della campagna riguarda però l’innovazione. Dopo gli investimenti effettuati negli anni precedenti, Di Pasquale Ortofrutta ha ulteriormente potenziato i propri sistemi di selezione introducendo soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. La nuova tecnologia è in grado di riconoscere automaticamente i difetti dei frutti, sia quelli visibili esternamente sia molte alterazioni presenti sotto la buccia.
“Quest’anno abbiamo implementato l’AI nelle nostre linee di lavorazione e i risultati sono già eccezionali”, spiega Di Pasquale. “Riusciamo a individuare praticamente tutti i difetti e abbiamo raggiunto un’attendibilità vicina al 99% nella valutazione qualitativa del frutto. Questo ci permette di garantire ai clienti un prodotto quasi perfetto”.
Per un mercato sempre più orientato alla continuità qualitativa e alla riduzione delle contestazioni, la capacità di effettuare controlli così accurati rappresenta un valore aggiunto importante, soprattutto nei rapporti con la grande distribuzione. Parallelamente prosegue il percorso di crescita di Donnalia, marchio nato nel comparto delle drupacee e oggi sempre più riconosciuto dai consumatori come sinonimo di qualità e origine siciliana. “Dopo tanti anni di lavoro, perseveranza e tenacia, possiamo dire che Donnalia è diventato un brand riconoscibile a livello nazionale”, sottolinea il responsabile commerciale.

Accanto a pesche, nettarine e albicocche, il marchio sta ampliando la propria presenza anche in altre categorie simbolo dell’agricoltura siciliana, come arancia rossa, melone retato e mandorle, segmenti nei quali l’azienda sta ottenendo risultati incoraggianti. La strategia rimane quella di costruire un rapporto sempre più diretto con il consumatore finale, ponendo la qualità come elemento distintivo. “Il consumatore è al centro del progetto Donnalia e il nostro obiettivo è continuare a soddisfare le sue aspettative”, evidenzia Di Pasquale. A sostenere questa crescita contribuisce anche la crescente reputazione della Sicilia sui mercati ortofrutticoli. Secondo l’azienda, la distribuzione e i consumatori riconoscono sempre più nell’isola una garanzia di qualità costante, favorita da condizioni pedoclimatiche uniche. Il sole siciliano, in particolare, continua a rappresentare un alleato fondamentale per ottenere frutti dolci, ben colorati e capaci di distinguersi sugli scaffali. Tra innovazione tecnologica, valorizzazione territoriale e sviluppo del brand, Donnalia e Di Pasquale Ortofrutta guardano quindi al futuro con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento delle produzioni siciliane premium, facendo leva su un mix sempre più strategico di qualità, identità e intelligenza artificiale.



















