Economia
Export ortofrutticolo spagnolo: volumi in calo ma valore in crescita
Cetrioli e arance trainano le spedizioni, verdure a -6% e frutta stabile

Le esportazioni spagnole di frutta e verdura fresca chiudono i primi undici mesi del 2025 con un calo dei volumi, ma con un segno più sul fronte del valore. A rilevarlo è la testata spagnola F&H, che segnala una flessione complessiva del 3% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Da gennaio a novembre, le spedizioni all’estero hanno raggiunto 10,6 milioni di tonnellate. A pesare sul risultato è soprattutto la contrazione delle verdure, in calo del 6%, mentre la frutta si mantiene sostanzialmente sui livelli dello scorso anno.
Nel comparto degli ortaggi, il cetriolo si conferma il prodotto più dinamico, con un aumento del 5% e 658.535 tonnellate esportate. Per la maggior parte delle altre referenze, invece, i volumi risultano in diminuzione, portando il totale degli ortaggi a 4,7 milioni di tonnellate.
Situazione più stabile per la frutta, che fino a novembre totalizza circa 5,95 milioni di tonnellate, contro i 5,94 milioni dello stesso periodo del 2024. A trainare l’export sono ancora una volta gli agrumi, con le arance in testa a quota 1 milione di tonnellate, in crescita del 7%. Bene anche angurie (+4%, 818.674 t), meloni (+10%, 370.379 t) e fragole (+4%, 263.384 t).
Resta rilevante anche il peso delle drupacee, nonostante un arretramento per nettarine (-2%, 332.615 t) e pesche piatte (-10%, 183.571 t). Le pesche, invece, mostrano una sostanziale stabilità con 146.650 tonnellate esportate.
Secondo F&H, il dato più positivo arriva dal valore: nonostante il calo dei volumi, l’export spagnolo di frutta e verdura fresca cresce del 5%, raggiungendo 16,6 miliardi di euro. La frutta vale 9,5 miliardi di euro (+8%), mentre gli ortaggi si attestano a 7 miliardi, in linea con il 2024.
Come sottolinea la testata, i dati forniti vengono elaborati da FEPEX sulla base delle informazioni del Dipartimento delle Dogane e delle Imposte Speciali dell’Agenzia delle Entrate e riguardano esclusivamente frutta e verdura fresca (capitoli tariffari 07 e 08), escludendo legumi secchi, frutta secca e alcune categorie di prodotto trasformato. (lg)

















