Dal campo
Finagricola e ULMA, quando il confezionamento diventa leva strategica
Una partnership consolidata che unisce tecnologia, qualità e sostenibilità

Una collaborazione nata molti anni fa e cresciuta nel tempo, fino a diventare un vero modello di partnership industriale. È quella tra Finagricola, storica realtà dell’ortofrutta italiana, e ULMA Packaging, azienda leader nelle soluzioni di confezionamento, oggi punto di riferimento tecnologico per il gruppo campano. Fondata nel 1986 nella Piana del Sele, a Battipaglia (Salerno), dall’iniziativa di un gruppo di produttori agricoli, Finagricola ha costruito negli anni un modello distintivo basato sulla differenziazione di prodotto, investendo in brand riconoscibili come Così Com’è, Grangusto e Linfadoro. Una strategia che ha permesso all’azienda di affermarsi come interlocutore di riferimento per la Grande distribuzione organizzat italiana ed estera.
Proprio questa vocazione alla differenziazione ha portato Finagricola a ricercare, fin dalle prime fasi del proprio sviluppo, partner nel confezionamento capaci di coniugare qualità, flessibilità produttiva e allungamento della shelf life, elementi oggi imprescindibili per competere nel mercato dell’ortofrutta fresca.
È in questo contesto che nasce il rapporto con ULMA Packaging, azienda leader nelle soluzioni di confezionamento per l’ortofrutta. Una collaborazione che affonda le sue radici in un episodio ormai diventato simbolico per entrambe le realtà.
«Il nostro rapporto con ULMA nasce tantissimi anni fa, racconta Fabio Palo, Direttore Commerciale di Finagricola, quando il Presidente di Finagricola, in Spagna, si innamora di una confezionatrice ULMA. Un colpo di fulmine che ha portato nel tempo a una partnership solida: oggi contiamo 14 macchine ULMA», .
Dalle flow pack alle termosaldatrici, dalle macchine a film estensibile alle coperchiatrici, il vasto parco soluzioni di ULMA ha consentito a Finagricola di sviluppare un sistema produttivo altamente efficiente, flessibile e in grado di rispondere alle esigenze di un’azienda strutturata e in continua evoluzione.
Oltre la fornitura: un approccio di filiera
Nel tempo, il rapporto tra le due aziende si è trasformato in una vera collaborazione progettuale. «Il rapporto tra Finagricola e ULMA non si limita alla fornitura di macchine, ma all’analisi dell’intero processo produttivo», sottolinea Palo.
ULMA affianca Finagricola in ogni fase del confezionamento, studiando soluzioni su misura e introducendo sistemi di automazione sempre più avanzati, capaci di rispondere anche alle nuove sfide del settore, a partire dalla carenza di manodopera. Un approccio che ha contribuito in modo determinante alla valorizzazione dei brand Finagricola e al rafforzamento della competitività dell’azienda sui mercati nazionali e internazionali.
Uno sguardo condiviso verso il futuro
La partnership tra Finagricola e ULMA guarda ora al futuro con obiettivi chiari: innovazione, sostenibilità e competitività.
«Il futuro del confezionamento in ortofrutta sarà complesso, quindi sarà fondamentale, grazie a ULMA, trovare soluzioni sempre più innovative», conclude Palo. Un percorso condiviso che conferma come, in un settore in continua trasformazione come quello ortofrutticolo, la vera differenza la facciano le alleanze industriali di lungo periodo, capaci di generare valore lungo tutta la filiera.



















