Fragole, Ciardiello: “La campagna 2026 conferma il valore del prodotto italiano”

Per Coop Sole obiettivo 10mila tonnellate e SìBon consolida il posizionamento

Fragole, Ciardiello: “La campagna 2026 conferma il valore del prodotto italiano”

La campagna fragolicola si avvia verso le battute finali e, alle porte dell’estate, è già tempo di primi bilanci. A tracciare il punto della situazione a IFN è Pietro Ciardiello, presidente di Mediterraneo Group, protagonista di una stagione che definisce positiva sotto molteplici aspetti: produttivi, commerciali e di posizionamento del prodotto italiano. E l’approccio resta prudente ma fiducioso: “Ancora spero di fare altri 20 giorni di campagna”, esordisce Ciardiello, segno di un’annata che in diversi areali del Sud Italia ha mantenuto continuità produttiva e qualità anche nelle ultime settimane. Secondo il presidente di Mediterraneo Group, il dato più significativo della stagione 2026 riguarda il crescente riconoscimento della fragola italiana sui mercati internazionali. Un risultato che nasce da un lavoro strutturato lungo tutta la filiera.
“Una stagione che tutti gli areali nazionali possono chiudere con una consapevolezza: cresce tantissimo l’attenzione sul prodotto italiano a livello internazionale grazie al lavoro fatto su ricerca varietale e agronomica ”. Un passaggio che conferma come il comparto stia vivendo una fase evolutiva importante, sostenuta da innovazione, maggiore specializzazione produttiva e da una crescente capacità di differenziare l’offerta.

Pietro Ciardiello, presidente di Mediterraneo Group

Entrando nel dettaglio dell’esperienza di Coop Sole, Ciardiello sottolinea la forza della programmazione e il consolidamento del brand aziendale. “Come Coop Sole siamo in una fase in cui possiamo tracciare un primo bilancio di stagione  al termine di  una campagna lunga e impegnativa, iniziata a gennaio. Sono molto contento per questa campagna fragolicola 2026: grazie a una programmazione certosina, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati”.
Tra gli elementi di maggiore soddisfazione spiccano la crescita del marchio SìBon, sempre più riconoscibile e apprezzato da buyer e consumatori, e il forte  sviluppo del biologico, segmento che continua a guadagnare spazio all’interno dell’offerta aziendale. “Sul fronte commerciale, la campagna  è nel complesso  regolare e positiva, pur all’interno di un contesto fisiologicamente caratterizzato da oscillazioni di mercato lungo un arco produttivo di sei mesi. “Di fatto, ciò che oggi ci consente di consolidare un vantaggio competitivo e di ottenere un importante riscontro dal mercato è la politica di differenziazione varietale e di packaging avviata negli ultimi anni ”.

Una strategia che punta a valorizzare identità, qualità e segmentazione dell’offerta, elementi sempre più centrali in un mercato selettivo e attento all’esperienza di consumo.
Infine, l’attenzione va alle produzioni attualmente in raccolta, decisive per il finale di stagione. “In questa finestra stiamo raccogliendo le varietà Melissa e Rossetta che in questo periodo rappresentano il nostro punto di forza, grazie alle loro performance qualitative e produttive”.

Resta inoltre ambizioso l’obiettivo sul piano quantitativo: “Quest’anno puntiamo a raggiungere le 10 mila tonnellate”. Numeri e prospettive che raccontano una fragolicoltura italiana sempre più organizzata, orientata all’innovazione e capace di rafforzare la propria presenza sia sul mercato interno sia oltre confine.