Dal campo
Pesche e nettarine, As.P.O. Frutta apre la campagna pugliese con volumi ridotti
Nel Brindisino la raccolta delle varietà precoci è attesa tra fine maggio e inizio giugno. Le piogge primaverili e la cascola dei fiori portano a stimare un calo produttivo del 30%

La campagna delle pesche e nettarine pugliesi si prepara a entrare nel vivo e, come spesso accade, la Puglia si conferma tra le prime regioni italiane a partire con il prodotto nazionale. Per As.P.O. Frutta, Organizzazione di Produttori attiva nell’area di Brindisi, l’avvio della raccolta è previsto tra fine maggio e inizio giugno, con le prime varietà precoci pronte ad arrivare sul mercato.
Tra le tipologie in apertura figurano Pulchra ed Extrem 6, mentre più avanti nel calendario produttivo entreranno in scena le varietà tardive, tra cui Rich Lady e O’Herry. La partenza della stagione, tuttavia, si presenta con un quadro produttivo meno favorevole rispetto al potenziale dell’areale.

A incidere sono state soprattutto le piogge primaverili, che hanno favorito un’eccessiva cascola dei fiori, riducendo la disponibilità attesa di prodotto. Secondo le prime previsioni dell’OP, la produzione di pesche e nettarine potrebbe registrare una contrazione di circa il 30%. Un dato che conferma le difficoltà di una campagna condizionata dagli andamenti climatici e da una fase delicata per la fioritura e l’allegagione.
Per As.P.O. Frutta, pesche e nettarine rappresentano una delle produzioni distintive all’interno di un paniere più ampio, che comprende anche clementine, uva da tavola, arance e albicocche. Proprio queste categorie, insieme alle pesche, sono certificate Global G.A.P. e GRASP, a conferma dell’attenzione della cooperativa verso standard produttivi, sicurezza alimentare e responsabilità sociale.

Fondata il 29 dicembre 1983, As.P.O. Frutta Società Cooperativa Agricola ha alle spalle una lunga storia nel comparto ortofrutticolo. L’organizzazione è attualmente riconosciuta come Organizzazione di Produttori ai sensi del Reg. CE 1234/2007 per i gruppi di prodotti ortaggi e frutta, ma il suo percorso affonda le radici già nel riconoscimento ottenuto con D.M. del 21 dicembre 1984, ai sensi del Reg. CEE 1035/72, e successivamente nell’attività come OP riconosciuta ai sensi del Reg. CE 2200/96.
Nel complesso, As.P.O. Frutta rappresenta circa 1.400 ettari e una produzione nell’ordine di 300.000 quintali. Una realtà radicata nel territorio pugliese e strutturata su una base produttiva ampia, che affronta la nuova campagna delle drupacee con la consapevolezza di un’annata più corta, ma anche con il valore di una produzione certificata e fortemente legata all’areale brindisino. (lg)



















